Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Schifezze

Hamburger cruelty-free

Dell’hamburger in vitro in questi giorni avrete letto ovunque, ma se leggete IL forse ne avete saputo alla fine di giugno, prima dell’evento organizzato ieri per i media: All’inizio di maggio il direttore di un laboratorio di ricerca olandese ha annunciato la creazione del primo hamburger in vitro. I ricercatori hanno preso frammenti di tessuto […]

Junk Pride

Sono i giorni dell’orgoglio schifezzoso, evidentemente. via Nomfup e Andrea Salvadore

Unto dal signore

Sul numero di IL che è uscito venerdì c’è un articolo che ho scritto io e a cui tengo molto, come possono immaginare i lettori di questo blog. Si intitola “Manifesto ideologico del cibo spazzatura”, lo potete leggere qui, ma io vi consiglio di comprare tutto il mensile, che merita persino più del solito. P.S.: […]

Manifesto ideologico del cibo spazzatura

«Ma come fai a mangiare quella roba?». Gli appassionati di junk food, il cosiddetto cibo spazzatura, si sentono rivolgere spesso questa domanda. Io rispondo sempre la stessa cosa: «Piuttosto come fai tu a mangiare la pasta». La pasta mi piace molto, ma la frase prende in contropiede l’interlocutore: le valutazioni sul gusto del cibo sono […]

Frutta e verdura, quintali di frutta e verdura

Si era parlato qualche tempo fa su questo blog del nuovo corso pubblicitario di Burger King, che ha abbandonato la linea schifezzosa e suina decidendo di puntare sul pubblico salutista che mangia nei fast food ma coi sensi di colpa. Brutta storia. Hanno preso tre testimonial non da poco – David Beckham, Jay Leno e […]

Tutto sta per cambiare

Burger King sta sperimentando le consegne a domicilio. Si comincia da Maryland e Virginia, e agli abitanti di questi due gloriosi e nobili stati va l’invito di questo blog a ordinare a più non posso. (aggiornamento: mi segnalano che qualcosa di simile avviene già in molti paesi, soprattutto asiatici)

Change is good

C’è un bel pezzo su Slate che racconta dell’uso dell’immagine di Barack Obama nella promozione dei fast food (e di come questo negli Stati Uniti non è proprio il massimo del politicamente corretto, visti gli stereotipi che evoca).

Dal vostro inviato

Il secondo panino di Gualtiero Marchesi per McDonald’s si chiama Adagio ed è così composto: pane alle mandorle, hamburger, mousse di melanzane, pomodoro fresco e ricotta salata. Qui Marchesi non inventa niente: pomodoro fresco, melanzane e ricotta salata sono alla base della ricetta della meravigliosa pasta alla norma, che essendo una specialità catanese conosco molto […]