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Ci prendo sempre

Ci prendo sempre – seconda posizione*

Peter ci scrive: “Dovrei preoccuparmi riguardo lo stato delle liquidità di Bear Stearns, e portare via i miei soldi da lì?” No! No! No! Bear Stearns sta bene! Non portare via i tuoi soldi. […] Bear Stearns non ha problemi. Dovesse succedere qualcosa, poi, è molto probabile che sia acquisita da qualcuno. Non portate i […]

Ci prendo sempre – terza posizione*

In realtà i rischi che il petrolio si riversi in mare sono inferiori a quanto si pensi comunemente. Primo: le petroliere sono molto meno vulnerabili di quanto si creda. Secondo: i conflitti regionali non alterano il traffico, e gli attacchi terroristici contro le navi hanno avuto a stento qualche conseguenza sui prezzi. Terzo: solo la […]

Ci prendo sempre – quinta posizione*

Pur con tutti i suoi difetti, è un esempio per gli altri. Parola dell’Economist a proposito delle elezioni presidenziali in Kenya, il 19 dicembre 2007. La frase stava in un editoriale che elogiava la qualità della democrazia del paese africano. Durante le elezioni ci furono diversi casi di frodi e voti falsi. Alle elezioni seguirono […]

Ci prendo sempre – sesta posizione*

Il sindaco di New York Michael Bloomberg entrerà nella corsa per la presidenza a febbraio, quando sarà ormai chiaro chi vincerà le nomination dei due partiti. I suoi quattrini e la sua organizzazione impressioneranno gli elettori e stordiranno i rivali: è il miglior candidato indipendente fin dai tempi di Teddy Roosevelt. Ma l’ascesa di Bloomberg […]

Ci prendo sempre – settima posizione*

C’è la reale possibilità di creare anomalie potenzialmente distruttive: buchi neri in miniatura, strangelet e spazi dimensionali deSitter. Cose che avrebbero il potere di alterare radicalmente la materia e distruggere il nostro pianeta. Walter Wagner, fisico, leader del più grande comitato anti-Lhc, ha allertato il mondo del rischio che l’esperimento di Ginevra mettesse fine all’umanità […]

Ci prendo sempre – ottava posizione*

Stanno aumentando le possibilità di arrivare a un prezzo di 150 o 200 dollari per ogni barile di petrolio tra i prossimi sei e ventiquattro mesi. Arjun Murti, analista petrolifero di Goldman Sachs, il 5 maggio 2008. A luglio il prezzo del petrolio era 147 dollari, oggi è a 40 dollari. Alcuni esperti pensano possa […]