Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Quattro amici al bar

Bisognerebbe farlo più spesso: giudicare le interviste – che nel modo in cui vengono fatte e usate in Italia sono un format quasi unico al mondo – non tanto dalle risposte bensì dalle domande. Tempo fa l’avevo fatto per una bizzarra intervista che Repubblica aveva fatto a Barbara Spinelli durante i giorni incasinati in cui la sua candidatura “di servizio” alle elezioni europee si rivelò essere una candidatura vera. Queste invece sono le domande che Mario Luzzatto Fegiz ha pensato fosse oggi il caso di rivolgere a Gino Paoli, costretto alle dimissioni dalla presidenza di un ente pubblico – che agisce in regime di monopolio, e nonostante questo è messo malissimo – perché indagato per evasione fiscale, accusato di essersi fatto pagare in nero e aver portato i soldi in Svizzera per nasconderli al fisco italiano.

Negli ultimi giorni lei ha cancellato molti impegni pubblici…

È piuttosto minaccioso.

Come sta reagendo chi le sta accanto?

Vuole fare un primo bilancio di questo suo anno e mezzo alla guida della Siae?

In queste ore molti si chiedono che fine abbiano fatto i «quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo»…

Cosa prova in queste ore?