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Un’altra trattativa

Non vado matto, forse anche avendolo visto e seguito da vicino nei giornali, per il modo rituale con cui in Italia vengono affrontate la gran parte delle trattative sindacali, con tutto il loro prevedibile e pomposo gioco delle parti. E quindi trovo che sia apprezzabile, quanto meno per impegno e originalità, il lavoro che sta facendo il comitato di redazione del Corriere della Sera per contestare il piano editoriale oggi in discussione. Lo scrivo al di là del merito del piano in sé, che è un altro discorso, e magari è sacrosanto: discuto del modo con cui si porta avanti la trattativa. Invece che limitarsi alle solenni proclamazioni di stati-di-agitazione e pacchetti-di-giorni-di-sciopero consegnati col petto in fuori, infatti, i rappresentanti sindacali della redazione hanno scritto e pubblicato una serie di interessanti articoli – scritti con un tono analitico e asciutto, anglosassone: sarebbe bello fossero tutti così – su una storia che ritengono sia alla causa della grave situazione debitoria del gruppo RCS.

La prossima riunione del Consiglio di amministrazione di Rcs Media Group è fissata per l’8 marzo. In quella occasione i consiglieri saranno chiamati a discutere, tra l’altro, di aumento di capitale, indebitamento ed equilibri finanziari. Il Comitato di redazione, con l’aiuto dei giornalisti del Corriere della Sera, ritiene utile raccontare alle lettrici e ai lettori l’operazione Recoletos, cioè la storia dell’acquisizione che ha portato l’indebitamento di RcsMediaGroup a circa 880 milioni di euro. Una montagna di debiti che rischia di soffocare ogni piano di rilancio e che, dunque, rende urgente e indifferibile un adeguato aumento di capitale. Fino al 2006 il gruppo Rcs era una società in attivo, con un utile netto di 219 milioni e indebitamento praticamente zero. E’ in quel momento che prende forma il progetto di acquisire il gruppo spagnolo Recoletos, che pure non sembrava certo una «magnifica preda».

(gli articoli sono tre: uno pubblicato il 5 marzo, uno il 6 marzo e uno il 7 marzo)

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