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Una storia su un assessore in Sicilia

Cristiana Alicata mi fa notare che su questo blog si era già parlato di Nelli Scilabra, neo-assessore alla Formazione in Sicilia. Era il 2009, Scilabra aveva 25 anni ed era stata inserita nelle liste del Partito Democratico per le elezioni europee, circoscrizione Sud. La sua iscrizione fu molto rocambolesca: la lista siciliana mancava di donne e giovani, i compilatori se ne accorsero all’ultimo momento e decisero di rimediare offrendo la candidatura a una ragazza dei Giovani Democratici, così da avere il giovane e la donna in un solo nome: Nelli Scilabra. La chiamarono per chiederle la disponibilità, lei non rispose al telefono ma le liste andavano chiuse e non c’era tempo. Misero il suo nome. Quando la rintracciarono lei si prese qualche ora per pensarci ma il suo nome era già sulla lista. La lista venne poi approvata dalla Direzione Nazionale del PD (il cui segretario era Dario Franceschini). Il giorno dopo i geniali compilatori siciliani si resero conto che Nelli Scilabra è di Agrigento, così come un altro candidato già in lista, e quindi per non far saltare tutta una serie di inutilissimi equilibri regionali cambiarono una lista già vagliata e votata dalla direzione nazionale, togliendo Nelli Scilabra e mettendo Maria Flavia Timbro, anche lei giovane e studentessa, anche lei che prese pochissimi voti, però era di Messina, volete mettere. Comunque, oggi Nelli Scilabra è assessore: c’è ancora qualcosa che non torna – una studentessa assessore alla Formazione? una studentessa a 29 anni? – ma comunque sinceri auguri da un altro quasi 29enne siciliano, e speriamo si faccia valere. Peggio di quelli prima non può fare, speriamo faccia molto meglio.