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Caro governo Monti

A me pare che la situazione ti sia sfuggita di mano. Qui non si tratta manco più di non essere d’accordo con questo o con quello: l’impianto generale della manovra era uno, adesso è quasi un altro, e tutto questo è successo in un modo molto improvvisato e disordinato, per usare degli eufemismi. I partiti stanno facendo banchetto della tua manovra nel tuo momento di maggiore forza contrattuale, praticamente assoluta. Ci può stare, per carità, d’altra parte sapevamo che il lavoro con questo Parlamento è ai limiti della praticabilità. E alcune modifiche fatte alla manovra sono giuste e sensate. Su altre cose però non bisognava cedere, né improvvisare. I partiti, il PdL in particolare, non restituiranno il favore. In queste condizioni arrivare in piedi in primavera sarà dura.

Aggiornamento. Altro giro altra corsa, poco dopo la pubblicazione di questo post lo stato della manovra è cambiato ancora, le liberalizzazioni sono tornate a scattare col 2012, tranne quelle dei tassisti. Siamo sulle montagne russe e la manovra non è ancora arrivata alla Camera. Il tutto continua a sembrarmi molto preoccupante. Del risultato finale però a questo punto meglio parlare alla fine.