Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Romneycare

Sul New Yorker di qualche settimana fa c’era un gran bel pezzo di Ryan Lizza sulla riforma sanitaria che Mitt Romney fece approvare quando era governatore del Massachusetts. Quella legge oggi è da sola la più grossa minaccia alle sue ambizioni presidenziali: la riforma sanitaria approvata da Obama ne è figlia e la ricalca nei suoi aspetti fondamentali. Siccome però è una riforma ideologicamente più di destra che di sinistra – niente takeover dello Stato, niente Medicare per tutti, niente modello europeo, niente public option, eccetera – fino a pochi anni fa Romney per quella riforma era quasi venerato, soprattutto dai conservatori. Insomma, è una bella storia: si spiega com’è nata quella legge e come è passata dall’essere il più grande asset di Romney a essere il suo più grosso problema.

On April 12, 2006, Governor Mitt Romney, of Massachusetts, signed the most significant bill of his career: a law requiring every citizen in his state to buy health insurance. Romney had accomplished a longtime Democratic goal—universal health insurance—by combining three conservative policies. Massachusetts would help the uninsured buy private insurance; it would create a deregulated online marketplace; and it would require that everyone carry insurance. Although some influential liberals condemned Romney, most conservatives praised the plan.