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Le responsabilità della vendetta

Non si accorgono, le potenze democratiche (le chiamiamo così?) che una simile inerzia di fronte alla rappresaglia dei miliziani di Gheddafi rivaluta a posteriori l’impresa unilaterale di Bush contro Saddam? Saddam scommise, come Gheddafi oggi, sull’impotenza delle potenze democratiche, lui sbagliò la sua puntata, Gheddafi l’ha azzeccata, a quanto pare. Le potenze democratiche l’hanno bandito e additato al tribunale internazionale, gli hanno dato tutto il tempo di riaversi dal colpo della ribellione e di ricomprarsi le sue forze armate, e hanno fatto da spettatrici a una riconquista che consegna alla vendetta una gente inerme. La quale, ubriaca di liberazione, ha avuto l’ingenuità di intimargli la resa, come un condannato può intimarla al plotone di esecuzione, convinta di avere alle spalle il sostegno, oltre che gli applausi, delle potenze democratiche.

(Adriano Sofri su Repubblica di oggi)