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Mezzucci

Ogni volta che il dibattito sul nucleare si fa un po’ più vivo, in Italia, arriva qualche antinuclearista e decide di strombazzare la “lista segreta dei siti nucleari” già decisi dal governo, nella speranza un po’ irresponsabile che i malumori nimby corroborino la sua posizione politica. Così è stato anche oggi. Per la cronaca, si tratta della stessa “lista segreta” che era stata già diffusa a marzo del 2008, poi a marzo del 2009, poi a settembre del 2009, poi a dicembre del 2009, poi a settembre del 2010. Quindi intanto non è segreta. Senza contare che forse non è manco una lista: è una cosa che sta a metà tra una catena di Sant’Antonio, la lista ufficiale del 1979 e una presunta bozza stilata dal governo. Da aggiungere alla serie: cose senza le quali il dibattito sul nucleare sarebbe un dibattito, invece che la solita guerra tra bande.