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“Lo vuole morto”

I retroscena politici sui quotidiani sono sempre un po’ tirati per i capelli, e un po’ è normale: sono dei retroscena. Tizio che ha detto a Caio che ha detto al giornalista che nella tal riunione Berlusconi ha detto questo. Oggi però l’attacco del retroscena della Stampa è particolarmente ardito, anche per essere un retroscena.

«Berlusconi lo vuole morto, dice di Fini cose inenarrabili, che è un killer, un traditore, un ricattatore, un amico delle toghe rosse, che la pagherà cara», confida uno dei partecipanti al vertice che ha portato alle dimissioni di Cosentino, che però rimane alla guida del Pdl in Campania.