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Uno ci prova

Durante il recente giro di primarie in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, una delle competizioni più interessanti è stata quella tra i democratici per il seggio al senato della Pennsylvania. Il senatore uscente è Arlen Specter, ex repubblicano centrista e moderato, passato ai democratici lo scorso anno quando l’aria nel suo partito si era fatta irrespirabile. Per Barack Obama fu una grande vittoria: senza di lui i democratici non avrebbero avuto la supermaggioranza al senato. Gli elettori alle primarie però non lo hanno premiato e gli hanno preferito Joe Sestak, deputato dalle posizioni maggiormente ortodosse. Ora salta fuori che negli ultimi giorni prima del voto la Casa Bianca provò a convincere Sustak a ritirarsi dalla corsa, arrivando persino a offrirgli – tramite l’ex presidente Clinton – un ruolo di consulente (non pagato) per l’amministrazione.