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Brown

Ha fatto il miglior discorso che potesse fare. Ha detto che Cameron e Clegg hanno il diritto e il dovere di vedere se sono in grado di formare una coalizione, ha detto che devono parlarsi, e ha detto che se non arriveranno a nulla toccherà a lui tentare di trovare un accordo con i libdem. Poi ha elencato il terreno comune che il Labour ha con i libdem – politica economica e riforma della politica – e ha spiegato che il suo governo continua a lavorare, mostrandosi molto presidenziale.

Non siamo così lontani da quell’esito finale che io avevo definito un sogno – coalizione rosso-gialla senza Brown – ma penso che qualsiasi risultato che non vede Cameron diventare primo ministro sarebbe ingiusto e irrispettoso della volontà degli elettori. Per capirsi: vi ricordate tutta la discussione sul lodo Scalfari, alle ultime primarie del Pd? Il punto era: Franceschini e Marino possono mettersi d’accordo per battere il candidato più votato? No. E’ un trucco. Sarebbe un peccato. Alle brutte, meglio un governo di minoranza dei conservatori.