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Triplo salto mortale carpiato con avvitamento

L’ennesimo articolo di Gianni Minà contro Yoani Sánchez non è una notizia, lo so. Lo linko solo per farvi notare questo passaggio, che mi sembra raggiunga una vetta di complottismo finora mai eguagliata. L’oggetto della critica è Wired, reo di avere dedicato a Yoani Sánchez la sua copertina di questo mese. Sforzatevi di seguire ogni passaggio logico.

Dettagli sorprendenti, ma non troppo: tra i fondatori e i collaboratori di punta di Wired c’è Nicholas Negroponte, docente universitario e collaboratore del dipartimento della Difesa Usa quando Internet era solo un progetto militare. Nicholas è fratello del mitico John, negli anni ’80 stratega della “guerra sporca” contro i sandinisti in Nicaragua e più tardi presenza inquietante in Iraq, dove fu ambasciatore nei giorni dell’uccisione, da parte del marines Lozano, di Nicola Calipari, l’agente dei servizi italiani che aveva appena salvato la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena.

(grazie a Guido V.)