Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Demeritocrazia

Quando il presidente del partito repubblicano Michael Steele, travolto dalle critiche per l’ennesimo guaio combinato da lui o dai suoi collaboratori, dice che il problema è che i neri devono sempre dimostrare qualcosa in più, che “hanno meno margine di errore”, dice sicuramente una cosa vera, anche se lo fa per assolversi dalle sue mediocrità. Il caso Steele, infatti, insegna anche un’altra cosa: che se metti una persona in un posto di responsabilità solo perché ha la pelle di un certo colore – o perché è uomo, o perché è donna, eccetera – poi non ti stupire se non è in grado di fare il suo mestiere.

Steele was hired because he was black. And the other truth is that now he can’t be fired, in significant measure, because he’s black. Because canning Steele now would only drive home the reality that Republicans were trying to paper over, fairly clumsily, when they hired him in the first place. So Republicans are stuck with his myriad goofs and #pressfails and incompetent management and all the rest because of a set of circumstances entirely of their own making.