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A tempo di record

Beppe Grillo entra a gamba tesa nella questione tra Di Pietro e De Magistris e decide da che parte schierarsi, con tanto di frecciatine sarcastiche al presenzialismo televisivo di De Magistris e critiche al popolo viola – da lui sopportato e a lungo ignorato – reo di fare “manifestazioni sovvenzionate dai partiti”. Magari è un pesce d’aprile anche questo, eh. Però a me non sembra, anche perché il caso politico esiste e le ruggini ci sono davvero e da parecchio tempo. Manco il tempo di cominciare e l’esercito della nuova politica si divide tra cordate, correnti e correntine?