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  • "Primavera 1986: il Milan di Farina è sull’orlo del fallimento, sportivo e societario. Azioni sequestrate dalla magistratura, un presidente in fuga e creditori inferociti alle porte di Milanello. Un attimo prima che i libri contabili vengano portati in tribunale Silvio Berlusconi, dopo mesi di tentennamenti e trattative al ribasso, compra il club di via Turati per cambiare la storia. Del calcio, certo, ma anche della sua vita. Maggio 1994: vinte le elezioni, quattro mesi dopo aver annunciato ufficialmente la sua discesa in campo, Berlusconi varca le soglie di Palazzo Chigi pattinando sul pantano di Mani Pulite. Il Milan, ad Atene, ha appena conquistato la quinta Coppa Campioni, la terza della gestione del Cavaliere. È il compimento di una storia parallela fatta di calcio e autopromozione, trionfi personali e vittorie societarie. Pallone, televisione e politica. Van Basten, Pippo Baudo e Bonaiuti. I riflettori di San Siro, gli schermi tv e le luci della ribalta internazionale".
  • "Here are five ways health reform survives — and five ways it could falter inches from the finish line".
  • "Here's how that will work: Rather than passing the Senate bill and then passing the fixes, the House will pass the fixes under a rule that says the House "deems" the Senate bill passed after the House passes the fixes. The virtue of this, for Pelosi's members, is that they don't actually vote on the Senate bill. They only vote on the reconciliation package. But their vote on the reconciliation package functions as a vote on the Senate bill. The difference is semantic, but the bottom line is this: When the House votes on the reconciliation fixes, the Senate bill is passed, even if the Senate hasn't voted on the reconciliation fixes, and even though the House never specifically voted on the Senate bill".