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Wake up

Paul Krugman ce l’ha con Obama – e non da ieri – per la sua politica nei confronti delle banche e in generale per il suo atteggiamento pacato, dialogante e a volte timido nei confronti dei repubblicani. La dichiarazione di ieri sulla riforma sanitaria è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e in effetti è difficile non giudicarla un capolavoro di calma e cautela – alcune tra le più grandi qualità di questo presidente – in una fase politica che richiederebbe però forza e capacità di guida.