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Oplà

A volte citarsi è necessario:

A una cosa punta il governo Berlusconi in Europa, e lo fa da quando è saltata l’elezione di Mauro a presidente dell’europarlamento: a mettere Tremonti a capo dell’Eurogruppo. Non è nemmeno un segreto, tra l’altro. La cosa garantirebbe al premier di prendere due piccioni con una fava: aumentare la sua influenza in un luogo cruciale dell’Unione e tranquillizzare una volta per tutte sia Tremonti che quelli che vogliono farlo fuori. Per ottenere un posto così importante nella scacchiera della trattativa servono crediti da poter vantare nei confronti dei grandi paesi dell’Unione. Come? Indovinate.

Martin Schulz, mezz’ora fa:

(ANSA) – BRUXELLES, 19 NOV – La «candidatura del presidente D’Alema, purtroppo, ha dovuto confrontarsi con quella proposta da un membro del Consiglio europeo che fa parte della famiglia socialista e con un non fattivo attivismo del governo italiano». Lo ha detto, in una dichiarazione scritta, il presidente del Gruppo Socialista e Democratico al Parlamento Europeo, Martin Schulz. (ANSA)