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Il popolo di cosa?

L’Italia dei Valori, nei giorni scorsi, ha lanciato la proposta di un’iniziativa contro la deriva pericolosa del governo Berlusconi e si è fatta promotrice di una manifestazione unitaria che coinvolga la società civile, il mondo dell’associazionismo e tutti quei partiti consapevoli del pericolo che sta correndo la nostra democrazia. Da mesi e mesi, l’Italia dei Valori ribadisce la necessità di bloccare un Governo che opera per scardinare i principi fondanti la nostra Costituzione e che non si occupa della crisi economica che attanaglia questo Paese. Per questo, auspichiamo che tutte le forze politiche e sociali, interessate a fermare questa pericolosa deriva antidemocratica, scendano con noi in piazza il più presto possibile. L’ideale sarebbe il prossimo 5 dicembre, ma qualsiasi altra data andrebbe bene.

Era il 14 ottobre. Il candidato scovi il grande assente nella dichiarazione di lancio della manifestazione del 5 dicembre («ma qualsiasi altra data andrebbe bene», tanto facciamo noi). Nel dare la risposta potrà essere d’aiuto cosa diceva lo stesso Di Pietro sulla paternità della manifestazione il 27 ottobre.

“La manifestazione che abbiamo organizzato vuole essere, come quella che è stata fatta per la libertà d’informazione, un evento al quale parteciperanno tutti i cittadini”, ha concluso Di Pietro, “che vogliono protestare contro l’abbandono da parte del governo di aree fondamentali per il paese”.