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Calma e gesso

La Camera dei rappresentanti ha approvato la legge sulla riforma sanitaria. Ora il Senato deve fare la stessa cosa col suo disegno di legge, e l’obiettivo dei democratici è raggiungere i sessanta voti necessari a disinnescare le manovre ostruzionistiche dei repubblicani. Quando sia Camera che Senato avranno licenziato le loro leggi, una commissione bicamerale avrà l’incarico di fonderle, di fatto producendo un nuovo testo – quello decisivo. È in quel momento che si giocherà la partita per le modifiche cruciali da inserire o escludere, dalla public option in poi. Il testo unitario dovrà poi di nuovo essere approvato da Camera e Senato e solo a quel punto sarà pronto per finire sulla scrivania del presidente Obama.