Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Help

Vediamo se è vera questa storia dell’intelligenza collettiva. Ho iniziato una collezione, più o meno un anno e mezzo fa: giornali da tutto il mondo. Fermi lì, non sono matto. Per essere ammessi nella collezione, i giornali devono essere quotidiani (quindi niente riviste), non italiani e acquistati direttamente – anche non da me, ma per me – nel paese in cui vengono scritti e distribuiti. Non valgono due copie della stessa testata, valgono più testate dallo stesso paese. Insomma, devono essere tutti diversi. Finora ho raccolto una trentina di quotidiani, provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Cina, Cambogia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Norvegia, Russia, Slovenia, Stati Uniti e Vietnam. È una collezione che mi diverte molto, anche perché da paese a paese i giornali sono molto diversi l’uno dall’altro, specie se si esce dall’Europa. Vengo al problema: come va conservata questa collezione, per renderla anche in qualche modo “consultabile”? Ho provato i raccoglitori ma mi sembra non vadano bene, perché i giornali hanno dimensioni molto diverse tra loro. Chiuderli in una scatola non esiste. Per incorniciarli ci vorrebbe un corridoio lungo trenta metri – chi è stato a casa mia in questo momento starà ridendo – e comunque in quel caso non si potrebbero sfogliare. Mi scervello da mesi senza trovare soluzioni che mi convincano. In questo momento sono accatastati uno sull’altro, creando un effetto disordine non indifferente e soprattutto rischiando di rovinarsi o essere scambiati per vecchi quotidiani da buttare. Avete mai sentito di collezioni simili? Vi vengono idee?