Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Un impiego collettivo

Sbugiardare Marco Travaglio avrebbe bisogno di un impiego a tempo pieno, anche perché la sua specialità sono senz’altro le balle più sonore – che nessuno in genere verifica – ma soprattutto le sapienti omissioni. Nei giorni scorsi né è stato esempio spettacolare la maniera in cui ha sintetizzato l’autunno del 1994 (quando Antonio Di Pietro si dimise dalla magistratura) a uso e consumo del blog di Beppe Grillo e poi di voglioscendere e probabilmente non solo quelli, visto che ogni intervento di Travaglio viene riciclato altre cinque o sei volte tra giornali, libri, video, dvd, altri libri, altri articoli e ovviamente monologhi ad Annozero.

Nel suo intervento, comunque, il ventriloquo di Di Pietro si è rivolto al suo pubblico di ragazzetti e ha propinato loro delle gradevoli menzogne: roba che è stata la stessa magistratura – supremo totem travagliesco – ad aver già sbugiardato in maniera definitiva.

(continua a leggere, su Macchianera)