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“Opportunissima”

Come se non fosse bastata la leccata di culo dello scorso giugno, come se non fosse evidente l’uso degli immigrati come arma di continuo ricatto (indovinate da dov’erano partiti i settantacinque eritrei morti in mezzo al mare), come se non fosse molto imbarazzante andare in un posto dove recentemente è stato accolto come un eroe nazionale un terrorista responsabile della morte di duecentosettanta persone, il nostro presidente del consiglio alla fine del mese andrà in visita ufficiale in Libia, dal colonnello Gheddafi. Interpellato sull’opportunità di questa visita, il ministro degli esteri Frattini ha detto con notevole faccia tosta che si tratta di una visita “opportunissima”. La cosa ironica, tra l’altro, è che – come già accaduto per la vicenda del gasdotto South Stream – Gran Bretagna e Stati Uniti non la prenderanno affatto bene, mentre la Russia di Putin e diversi paesi arabi ne saranno contenti. Anche in politica estera, come in economia, il governo Berlusconi è il più de sinistra e antioccidentale di tutti i tempi.