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Votanti della domenica

Domenica scorsa si sono tenute le elezioni legislative in Bulgaria e in Messico.

In Bulgaria si votava per rinnovare i 240 membri dell’assemblea nazionale. Vittoria schiacciante del partito conservatore Gerb, guidato dal sindaco di Sofia Boito Borisov, che ha conquistato ben 142 seggi soffiando la maggioranza alla coalizione di centrosinistra. Borisov adesso potrebbe allearsi con la Coalizione blu, un partito di destra che ha conquistato il 6,7 per cento dei voti. La prima sfida che attende Borisov, prossimo primo ministro, è la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, che sembra avere giocato un ruolo anche durante il processo elettorale. Il quotidiano bulgaro Sega non è ottimista: “L’esperienza insegna che la popolarità dei salvatori della patria come Borisov non dura molto, dopo il grande successo”.

Anche in Messico si è registrata un’importante vittoria dell’opposizione. Il Partito rivoluzionario istituzionale ha centrato il sorpasso nei confronti del partito del presidente Calderón, il Partito d’azione nazionale. “Il presidente è ancora popolare”, afferma il Boston Globe, “e il suo partito ha provato a concentrare la campagna elettorale sul programma sociale del governo e sulla lotta al crimine. Ma con l’economia in calo dell’8 per cento, niente poteva evitare la sconfitta”.

(per Internazionale)