Applausi a scena aperta

Oggi, primo maggio, l’Unità pubblica un editoriale di Marco Simoni che si apre così:

I sindacati dovrebbero abolire il concertone del Primo Maggio. Non solo perché devasta il centro di Roma in una ubriacatura eccessiva, ma soprattutto perché ha perso ogni valenza politica ed appare sempre di più come una gigantesca foglia di fico davanti alla mancanza di una strategia di tutela e promozione dei lavoratori più giovani. Vorrei dire invece ai sindacati: abolite il concertone e usate le stesse energie mediatiche, finanziarie, politiche per la vita dei giovani lavoratori italiani. Meno circensens e più panem.

Qualcuno lo ha scritto, finalmente. Sul giornale della sinistra italiana, nel giorno della festa del primo maggio. Anche il resto dell’articolo merita di essere letto. Bravo.