Promemoria

Semifinale di Champions League, ieri. Il Chelsea dell’offensivista Guus Hiddink ha giocato per novantacinque minuti con almeno dieci giocatori dietro la linea del pallone, spesso undici, puntando sfacciatamente a conservare lo zero a zero. Il Barcellona spumeggiante di Pep Guardiola, invece, ha tenuto un possesso palla estenuante e noioso, dominando la partita ma tirando in porta tre volte. Risultato finale: zero a zero. Certo, due squadre fantastiche, cose che capitano. Per dire, nei quarti avevamo assistito a una delle partite più divertenti degli ultimi anni. Però me lo appunto qui, questo zero a zero, per la prossima volta che qualcuno parla con tono profetico dello spettacolo del calcio straniero a confronto con quei catenacciari noiosi degli italiani.