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Diversamente post-sovietici

Il 18 marzo si è votato in Azerbaijan un referendum sull’abolizione dei limiti di mandato in tutte le cariche monocratiche. Come da copione in queste democrazie un po’ farlocche, l’esito era piuttosto scontato: referendum approvato col 92% dei voti. L’attuale presidente, che è già figlio del presidente precedente (che a sua volta era il capo del KGB in Azerbaijan), potrà restare al potere a vita. Auguri.

Ieri invece si è votato per il primo turno delle elezioni presidenziali in Slovacchia. Come nelle previsioni, nessun candidato ha ottenuto i consensi della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto e quindi si andrà al secondo turno, previsto il 4 aprile. Per la cronaca, il primo turno è stato vinto dall’attuale presidente Ivan Gašparovič (centrosinistra) col 46% dei voti.