Europa 2009

Ho scritto qualche tempo fa che qualsiasi rilevazione fatta in questo momento sulle intenzioni di voto è miope e imprecisa perché dimentica di quello che rende questa tornata elettorale diversa dalle politiche: le preferenze. In questo momento di difficoltà del brand del Pd – ma sarebbe cosa buona e giusta farlo sempre – delle candidature serie e sensate potrebbero dare al partito uno slancio altrimenti difficile da ottenere, nonché dare all’Europa una classe dirigente maggiormente motivata e qualificata. Inoltre, sarebbe finalmente l’occasione buona per mettere un po’ di forze fresche alla prova con una campagna elettorale vera, e poi magari con un’esperienza formativa da parlamentare europeo. Tutti motivi per cui, quindi, è bene sperare che le richieste di questo documento trovino ascolto e abbiano séguito nelle decisioni di Dario Franceschini.