Moralizzetor

Insomma, diciamolo chiaro: il primo che fa ironia sui due anni che Lotito si è beccato, a questo giro fa i conti con me. Non tanto per il fatto che quel genio del presidente della Lazio, quando doveva cercare un prestanome per parcheggiare alcune quote della società che non poteva acquistare (altrimenti sarebbe stato costretto all’Opa obbligatoria), ha trovato uno molto lontano da lui, con il quale nessuno avrebbe potuto pensare che si fosse messo d’accordo: il cognato. Ma soprattutto, per il fatto che quando lui si è presentato come il moralizzatore, quello che parlava di etica, e di veri valori, diceva che li avrebbe portati nel calcio. Mica in Borsa.