I dolori del giovane Roberto

Noi al Donadùn lo avevamo detto che la coppia Materazzi-Barzagli non era affidabile, che Panucci era meglio metterlo al centro piuttosto che in fascia, che Grosso è in forma e non si poteva lasciarlo fuori. Non gli abbiamo detto che non si può prescindere da Daniele De Rossi solo perché non pensavamo fosse necessario ribadire una tale ovvietà. E mi dispiace pure, per il Donadùn, che fin dal primo giorno non ha fatto altro che ricevere le critiche che questo paese riserva a qualsiasi persona si trovi a ricoprire un incarico importante senza avere almeno sessant’anni: non ha esperienza, non sa gestire la pressione, è debole, eccetera.

Contro l’Olanda ha sbagliato quasi tutto, ma qui lo si considera ancora un buon allenatore, forse anche rabboniti dal suo essere stato uno straordinario calciatore. Per cui gli suggeriamo pure la formazione, per oggi pomeriggio. Il modulo è quello che meglio si adatta a questi giocatori, cioè quello in Roma-style: Buffon in porta, Zambrotta a destra, Grosso a sinistra, Panucci e Chiellini centrali, De Rossi frangiflutti davanti alla difesa, Pirlo a fare il Pizarro accanto a lui, Perrotta trequartista a chiudere il rombo. Esterno alto di destra Camoranesi, esterno alto di sinistra il più in forma tra Del Piero e Di Natale, e ci sembra sia il primo. Punta centrale l’inamovibile Toni. Avanti che poi la Francia se la magnamo.