La cosa è nota: mi piace il Beppe Grillo comico, non mi piace il Beppe Grillo santone. Non mi piace per niente: penso sia il non plus ultra del qualunquismo, decisamente oltre il tollerabile.
Leggo da qualche settimana del Vaffanculo Day: l’8 Settembre 2007, nelle piazze di mezza Italia, Beppe Grillo e i suoi seguaci/lettori raccoglieranno le firme necessarie alla presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare, una proposta di legge con tre obiettivi. Credo che tutti e tre gli obiettivi di Grillo colgano dei problemi reali e concreti, ma credo che tutti e tre propongano delle soluzioni controverse ove non addirittura errate: per questo non andrò al V-day.
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26 July 2007, 2.51 pm
E’ appena partita in rete una campagna un po’ singolare, al cui stile americano probabilmente non siamo ancora proprio abituati. Finora in rete hanno trovato spazio - anche con un certo successo - mobilitazioni attorno a campagne ideali, atte a mostrare la capacità di aggregare consenso in rete attorno a determinate tematiche e valori (la laicità, la libertà d’espressione, eccetera); oggi quel che si propone è qualcosa di diverso: un patto.
Cioè, caro Walter, considerato che sembri un tipo sveglio e tutto lascia pensare che sarai tu a guidare il Partito Democratico, la coalizione e magari, un giorno, il paese, perchè non ti impegni a fare qualcosa per la rete? Io l’ho già sottoscritto.
, 3.29 am
Michele Serra, che certo non può essere accusato di aver pregiudizi nei confronti di Beppe Grillo (ne è amico e autore), è la persona che ha detto (non trovo il link, ma era nella puntata su Beppe Grillo de “La storia siamo noi”):
Beppe può dire le cose che dice perchè è un comico, vuole far ridere. Se un politico dicesse le cose che dice lui, non lo voterei mai.
La cosa ci sembra sacrosanta, e ci sembra colga perfettamente il punto focale della trasformazione di Beppe Grillo da comico geniale a santone moralista e populista. A proposito di uno dei cavalli di battaglia di Grillo - il Parlamento Pulito - sempre Michele Serra qualche giorno fa su Repubblica assesta un colpo mica male, senza citare direttamente Grillo ma chiamandolo esplicitamente in causa:
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25 July 2007, 1.59 am
Delle due grandi tradizioni che stanno per dar vita al Partito Democratico, quella liberaldemocratica e quella socialista, la prima ha già prodotto tre candidature per la segreteria - Rosy Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi - la seconda solo quella di Walter Veltroni. Ecco, qui c’è la prima cosa che i diessini dovranno imparare dai diellini: il coraggio di dare fastidio ai capoccia del partito (tutti ad elogiare Blair e Sarkozy, ce ne fosse uno che si sia letto la loro biografia)
24 July 2007, 1.49 pm
Apprendiamo che a Marco Pannella le primarie piacciono tanto (qui ci andrebbe tutto un pippone che vi risparmio sull’ossessione di Pannella per i media e l’esposizione mediatica, ma il punto è quello: altro che politica).
Ora, dato che gli piacciono così tanto, perchè non le organizza per il partito di sua proprietà, invece di scegliersi personalmente i segretari sulla base della fedeltà alla sua persona e cacciare a pedate chi osa criticarlo?
, 7.41 am
In un paese normale, l’organo deputato a capire e interpretare i cambiamenti della società e regolarli tramite legislazione è il Parlamento.
In Italia questo non è mai successo. Anzi, più volte la magistratura è finita per sostituire il potere legislativo, portando alla ribalta questioni di primario interesse. Sarebbe bene che i vari parlamentari che oggi starnazzano dello “strapotere della magistratura” riflettano sul fatto che è stata la loro trasversale mediocrità che ha aperto questi spazi e creato sì tutta una serie di vizi anche all’interno della stessa magistratura.
Da sessanta anni il Parlamento italiano legifera seguendo una procedura sempre uguale a sè stessa:
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, 5.40 am
Davanti al fatto che nella pagina celebrativa della candidatura del 41enne Enrico Letta sul Corriere di ieri figurava un box pieno di notizie incredibili e palesemente false su iMille, si possono avere due reazioni: una forte indignazione o una moderata soddisfazione. Propendo per la seconda ipotesi.
23 July 2007, 8.53 am