Otto manifestazioni di piazza (primarie escluse) in meno di due mesi: questo è quello che sta attraversando il paese, e la cosa - non so perchè - non mi sembra proprio un segnale di voglia di partecipazione democratica. Ne ho scritto su Pennarossa.
26 September 2007, 9.45 am
Se è vero che la democrazia non si esporta con le bombe e, anzi, la democrazia non si esporta e basta, se è vero che la democrazia devi guadagnartela da solo, devi volerla, devi desiderarla: se è vero che devi essere pronto per la democrazia (brrr), se è vero che le guerre di George W. Bush sono guerre imperialiste e i popoli oppressi vanno aiutati a uscire con le loro gambe dalla dittatura, se è vero tutto questo, beh, cari amici di Rifondazione, dei Verdi, di Ferrando, dei Comunisti Italiani, di Sinistra Democratica, dell’Arci, dei Cobas, dei centri sociali, ditemi: dove eravate ieri?
25 September 2007, 4.08 pm
Su Panorama si parla del web che non sta con Grillo (si parla anche del sottoscritto e dei Mille).
, 6.39 am
Una piccola palla di neve giorno dopo giorno sta diventando valanga. Tra poco esco e vado qui.
24 September 2007, 7.56 am

Bellissima giornata ieri a Siena. La delegazione dei Mille (nella foto io, Giovanni e Arianna sotto l’effigie di Garibaldi), arriva in città intorno alle 11,30 e, archiviata la bella lezione di Omar Calabrese, gusta un piatto di tipici pici senesi e si prepara ad un pomeriggio particolarmente intenso.
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, 6.17 am
Come da manuale del tormentone, in questi giorni giornali e tv non fanno altro che parlare di questo strano fenomeno dei blog (se ne sono accorti con un ritardo drammatico, ma meglio di niente). Il punto è che quando si parla di blog vengono scritte e dette quasi sempre delle cose abominevoli, quasi sempre da persone che se tutto va bene ne hanno aperto (mica letto) uno o due in tutta la vita. Non è un caso, quindi, che le cose più sensate di questi giorni uscite sulla carta stampata a proposito dei blog portino la firma di tre bloggers: Massimo Mantellini su Europa, Luca Sofri sempre su Europa e Christian Rocca sul Foglio.
22 September 2007, 9.40 am
La migliore del giorno è di Aldo Grasso.
, 9.19 am
Sono stato invitato a dire due parole sul tema del momento alla trasmissione Prima serata di Telelombardia. Non so ancora se potrò essere lì o meno, intanto segue il comunicato della trasmissione con l’elenco degli ospiti in studio. Tra Pier Gianni Prosperini («Baluardo della Cristianità, Flagello dei centri sociali e condottiero del Nord»[1] nonché «Difensore della Fede, Eradicatore dei No Global, Protettore del Nord» [2]) e Roberto Rosso (della congregazione dei “cattolici medievali”, colui che alla faccia dei costi della politica vorrebbe una nuova regione), la cosa potrebbe essere parecchio imprevedibile. Se siete milanesi e volete farci un salto, scrivetemi.
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, 4.51 am
Ieri sono stato alla diretta di Anno zero. Sono stato invitato ad assistere tra il pubblico dopo aver partecipato alla diretta web di Generazione Zero della scorsa settimana. Considerazioni sparse
- lo studio di Anno zero è piccolissimo. Ora che ci penso, tutte le volte che sono entrato in uno studio televisivo visto prima in tv ho pensato la stessa cosa. Ieri dicevo con Arianna: a questo punto probabilmente il tavolone di Otto e mezzo in realtà è una ribaltina;
- la trasmissione non è stata proprio il massimo del dinamismo. A fronte della enorme quantità di copie vendute da La casta, a fronte della veemenza e della maleducazione di tanti Grillo-boys, sembriamo in una fase in cui tutti fanno a gara a brambillizzarsi. Tutti lì a giochicchiare coi distinguo, con i sebbene e con i probabilmente, nessuno che abbia il coraggio di dire che Grillo non sa di cosa parla (specie quando parla di Tav ed energia), tocca dei problemi reali e concreti ma propone delle soluzioni eversive ed errate. L’unico che ci ha provato è stato il buon Polito, ma con molta timidezza. Sartori è entusiasta della possibilità di cacciare a pedate l’attuale classe politica, e non si preoccupa dei rimedi, delle proposte. “Vengono dopo”, dice, e lui - data l’età - non ha ragione di preoccuparsene. Io sì. Un altro populista à la Berlusconi per altri vent’anni me lo becco io, nel caso;
- la Guzzanti aveva pieno titolo di stare ad Anno zero a parlare del V-day, considerato il suo impegno per determinate battaglie e la sua presenza sullo stesso palco di Piazza Maggiore. Avevano un po’ meno titolo gli spezzoni del suo film: una marchetta di cattivo gusto completamente fuori tema rispetto alla puntata. Lo fanno tutti, certo, ma questo non la rende meno di cattivo gusto.
- durante la pubblicità, Guzzanti a Santoro: “Possiamo fare un po’ di caciara, oppure stiamo buoni?”
Nota a margine: oggi è una giornata campale. Alle 0re 24,00 si chiudono le liste per l’Assemblea Costituente Nazionale e Regionale del Partito Democratico. Un giorno, spero presto, vi racconterò quel che si è visto ed è successo in queste giornate convulse.
21 September 2007, 3.46 am
Domani sono su Raidue ad Anno zero (tra il pubblico, insieme ad Andrea e una mini-delegazione dei Mille). Non se avrò modo di dire due parole con calma, ma non impazzisco al pensiero di essere il solo Vday-scettico insieme al politico di centrodestra di turno
19 September 2007, 3.46 pm
1. Da sabato mattina sono a Catania, per un weekend di riposo in vista della campagna elettorale, che prenderà il via ufficialmente con la chiusura delle liste. La situazione delle liste al momento non è idilliaca, e il resoconto che ne fa Luca è tanto stringato quanto preciso.
2. Penso che se l’Italia ha il partito ambientalista meno votato d’Europa la colpa sia soprattutto di Alfonso Pecoraro Scanio, uno dei personaggi più mediocri del centrosinistra italiano. Sembra che alla recente Conferenza sui cambiamenti climatici il personaggio di cui sopra - che è il Ministro dell’Ambiente del nostro paese, brividi - abbia sparato una serie di numeri assurdi (“In Italia la temperatura è aumentata quattro volte più che nel resto del mondo” è la più grossa) che hanno fatto girare la testa a chiunque sappia fare due conti.
3. Il prossimo weekend potrei essere a Siena all’evento “Alla ricerca del Buon Governo, virtù politiche e fede comune”. Si accettano suggerimenti e/o consigli per sistemazioni in hotel/b&b/agriturismo graziosi e non troppo esosi.
4. Il film dei Simpson è splendido. Matt Groening e i suoi sono riusciti a non fare nessuno degli errori più banali in cui potevano cadere e realizzare un film eccezionale che fa ridere dall’inizio alla fine. Da sabato, ogni volta che sento parlare del maiale day di Calderoli non riesco a fare a meno di pensare a questo.
17 September 2007, 5.45 am
Daniele Luttazzi sul V-day.
Update: La lista degli aggrediti dalla marmaglia che vuol salvare il mondo si allunga
12 September 2007, 4.22 am
Qualcuno ha realmente esagerato, e per la prima volta in quattro anni di blogging sono costretto a mettere la moderazione ai commenti. Evidentemente, come faceva notare anche Michele Serra su L’amaca di ieri, i fan di Beppe Grillo hanno nella maleducazione, nell’arroganza e nella completa inciviltà la loro prima caratteristica, cosa che li rende piuttosto simili ai vari Previti e Dell’Utri che gli stanno così antipatici. Tornate a salvare il mondo, su
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, 12.59 am
La redazione di Anno zero mi ha chiesto di intervenire domani nel corso della loro diretta web (la trasmissione online condotta da Beatrice Borromeo, per capirci) per dire come la penso sui tre punti della proposta di legge promossa dal V-day. La puntata andrà in onda dalle 15 e sarà possibile vederla qui.
(sì, poi la smettiamo di parlare del V-day e torniamo a scrivere di cose più serie, promesso)
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10 September 2007, 5.20 am
Non capisco i “non condivido gli obiettivi del V-day, ma apprezzo la partecipazione”. Anche le adunate di popolo mussoliniane erano piene di persone semplici, deluse e speranzose di cambiamenti. Ma non mi sembrano per questo delle occasioni di partecipazione da apprezzare, nè tantomeno delle pubbliche dimostrazioni di raziocinio e impegno civile di cui andar fieri. Gli italiani da sempre non aspettano altro che qualcuno che li convinca che tutti i loro problemi e difetti sono causati da un complotto di poteri forti di cui il popolo è vittima inconsapevole.
Giochino, infine: critiche asperrime (ove non addirittura insulti) verso i politici di professione, gag, statistiche e numeri snocciolati a più non posso, battute, indiscutibile presenza scenica, attacchi ai mezzi di comunicazione che nascondono e mistificano le notizie, passione per le adunate di pubblico non pensante, atteggiamento da semidio, rete di circoli di persone aggregate attorno all’ammirazione per la sua persona e non a contenuti, tono da “signora mia”, continui riferimenti al “popolo” e ai poteri forti, volgarità e tendenza al coupe de theatre.. di chi sto parlando, di Beppe Grillo o Silvio Berlusconi?
9 September 2007, 1.47 pm