Vecchi tempi
Il Guardian di ieri parlando del G8 ha pubblicato una foto un po’ anacronistica
(grazie a Tobia)
Il Guardian di ieri parlando del G8 ha pubblicato una foto un po’ anacronistica
(grazie a Tobia)

Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace e, stando a quel che ci raccontava qualche mese fa Federica Mogherini di ritorno dagli Usa riguardo le pressioni per una sua candidatura, la campagna elettorale per le primarie americane rischia di prendere una forte e imprevedibile accelerata. Ci sarà da divertirsi, sembra.
Detto questo, io non ho ancora visto Una scomoda verità. Al Gore non mi dispiace, ma non nutro grande passione verso il questo genere di documentari militanti spesso pieni di forzature e cose palesemente false (vedi Fahrenheit 9/11 o quello complottista sullo stesso tema girato in rete). Ora, sembra che anche il documentario di Gore contenga un po’ di fregnacce o, per dirla come l’Alta Corte di Londra, delle “non verità scomode”. Che dite, vale la pena di vederlo?
Questa è assolutamente da non perdere. The Living Room Candidate: gli spot e i dettagli sulle campagne elettorali dei candidati alla presidenza Usa, dal 1952 ai giorni nostri.
I manifestanti scagliano sassi ai membri delle forze di sicurezza e usano catapulte
Intorno alle 12,30 di oggi, un gruppo di dimostranti intorno alle 10,000 unità tra cui monaci e persone comuni si dirigeva all’angolo tra la Sule Pagoda Road e Anawratha Street. Il gruppo includeva i cosiddetti monaci, i cosiddetti studenti di nuova generazione e membri di varie organizzazioni terroristiche. I manifestanti urlavano sempre di più.
Le forze di sicurezza vicino a Sule Pagoda usavano megafoni cercando di convincere la folla a non avanzare e disperdersi pacificamente. Nonostante questo, la folla aggrediva le forze di sicurezza lanciando loro sassi e utilizzando catapulte. I membri delle forze di sicurezza indietreggiavano alla seconda linea, tentando nuovamente di convincere la folla a non usare violenza contro di loro e disperdersi pacificamente. Ma i manifestanti si rifiutavano di obbedire agli ordini e aggredivano nuovamente le forze di sicurezza lanciando sassi e usando catapulte. Nel frattempo i manifestanti prendevano due motociclette delle forze di sicurezze e gli davano fuoco. I manifestanti provavano a prendere le armi delle forze di sicurezza. A causa di queste circostanze inammissibili, i membri delle forze di sicurezza sparavano alcuni colpi impiegando il minimo della forza per disperdere la folla. I manifestanti si disperdono a causa dei colpi. Due motociclette vengono distrutte e otto membri delle forze di polizia - tra cui due ufficiali - vengono feriti.
Tra i manifestanti, un uomo non identificato, 30 anni, viene ucciso. Han Lin Tun, figlio di U Hla Tun del numero 359, Anawma Street, Ward 93, Dagon Seikkan Township, viene ferito alla coscia destra. Win Htut, 27, figlio di U Tun Myint del numero 201, stanza 301, Pagoda Road, Kamayut, viene ferito all’anca destra e Phyu Phyu Win, 47, numero 19, Kyaunglan Street, Shwepyitha viene ferita al seno sinistro e al braccio sinistro. Sono così trattenuti al Yangon General Hospital.
Questo è quello che scrive il 26 Settembre New Light of Myanmar, organo di informazione governativo della Birmania. Leggere questo articolo mette i brividi. Da quel giorno il sito non è più stato aggiornato.
I Tories hanno fatto tanto per convincere il popolo britannico a lasciar perdere Tony Blair, e ora perchè dovrebbero appoggiare Cameron, che fa di tutto per assomigliargli?
“Il destino dei Tories è come quello del Chelsea: posseduto dai ricchi, senza fiducia nel suo leader e condannato a soccombere in una organizzazione guidata da un grande scozzese” (dalla rubrica delle lettere del Telegraph)
Se è vero che la democrazia non si esporta con le bombe e, anzi, la democrazia non si esporta e basta, se è vero che la democrazia devi guadagnartela da solo, devi volerla, devi desiderarla: se è vero che devi essere pronto per la democrazia (brrr), se è vero che le guerre di George W. Bush sono guerre imperialiste e i popoli oppressi vanno aiutati a uscire con le loro gambe dalla dittatura, se è vero tutto questo, beh, cari amici di Rifondazione, dei Verdi, di Ferrando, dei Comunisti Italiani, di Sinistra Democratica, dell’Arci, dei Cobas, dei centri sociali, ditemi: dove eravate ieri?
Ahmadinejad in visita a New York ha suscitato l’ilarità generale affermando che “in Iran non esistono gli omosessuali, come in America”. L’uscita del premier iraniano più che a una sentenza assomiglia a un macabro wishful thinking: non ci sono ancora riusciti ma ci stanno provando, in Iran, a non avere più omosessuali. Così.
Una piccola palla di neve giorno dopo giorno sta diventando valanga. Tra poco esco e vado qui.
Brown si è subito affrettato a rassicurare Bush, ma si parla ancora di un possibile ritiro anticipato delle truppe britanniche dall’Iraq. La mia idea è che le truppe britanniche non faranno nessun ritiro anticipato, ma sentiremo sempre più spesso indiscrezioni e successive giustificazioni come questa, da qui alle elezioni.
Nel frattempo, Cameron continua a non passarsela bene.
Se di luna di miele si tratta, possiamo dire che raramente avevamo visto una luna di miele lunga come quella di Gordon Brown. David Cameron è in difficoltà, e ogni giorno che passa sembra sorridere a quell’Anthony Giddens che qualche mese fa teorizzava (e lo prendevano per matto) how Labour can win again. Vuoi vedere che aveva ragione?
P.S.: Sto cercando di acquistare su eBay il libro di Alastair Campbell, The Blair Years. Ce n’è pure una copia autografata, ma credo di orientarmi su una più sobria copia intonsa. Ad acquisto e lettura ultimata, vi saprò dire.
La scommessa di Brown
di Anthony GiddensÈ straordinario quanto repentinamente possano cambiare gli umori della politica. Ho terminato il mio libro “Over to you, Mr. Brown” circa tre mesi fa. In quel periodo molti miei colleghi in Parlamento erano manifestamente nervosi alla prospettiva che Gordon Brown diventasse primo Ministro. Il sottotitolo del mio libro – “Come il Labour può vincere ancora” – era ritenuto da chi aveva letto le prime bozze niente più che una pia speranza. I Conservatori parevano scomparire oltre l´orizzonte, in termini di posizione nei sondaggi.