Oscar, Nobel.. Casa Bianca?

Al Goreuselections.jpgAl Gore ha vinto il premio Nobel per la pace e, stando a quel che ci raccontava qualche mese fa Federica Mogherini di ritorno dagli Usa riguardo le pressioni per una sua candidatura, la campagna elettorale per le primarie americane rischia di prendere una forte e imprevedibile accelerata. Ci sarà da divertirsi, sembra.
Detto questo, io non ho ancora visto Una scomoda verità. Al Gore non mi dispiace, ma non nutro grande passione verso il questo genere di documentari militanti spesso pieni di forzature e cose palesemente false (vedi Fahrenheit 9/11 o quello complottista sullo stesso tema girato in rete). Ora, sembra che anche il documentario di Gore contenga un po’ di fregnacce o, per dirla come l’Alta Corte di Londra, delle “non verità scomode”. Che dite, vale la pena di vederlo?


12 October 2007, 3.35 am

Scusate il ritardo

So bene che lì fuori lo avete visto tutti una buona dozzina di volte ma, ecco, stasera va in prima tv (!) Arancia meccanica: io lo guardo volentieri per la 32sima volta (credo). Fareste bene a fare lo stesso, a meno che non abbiate in mente di consegnarvi con le mani in alto tra le braccia di Vespa o Floris


25 September 2007, 4.11 am

Sona

Oggi in Usa inizia la terza stagione di Prison Break.

P.S.: A proposito di Prison Break e film dei Simpson: solo io ho notato in quest’ultimo una mega-citazione di Prison Break (aiutino: finale prima stagione)?


17 September 2007, 8.16 am

Brevi

1. Da sabato mattina sono a Catania, per un weekend di riposo in vista della campagna elettorale, che prenderà il via ufficialmente con la chiusura delle liste. La situazione delle liste al momento non è idilliaca, e il resoconto che ne fa Luca è tanto stringato quanto preciso.

2. Penso che se l’Italia ha il partito ambientalista meno votato d’Europa la colpa sia soprattutto di Alfonso Pecoraro Scanio, uno dei personaggi più mediocri del centrosinistra italiano. Sembra che alla recente Conferenza sui cambiamenti climatici il personaggio di cui sopra - che è il Ministro dell’Ambiente del nostro paese, brividi - abbia sparato una serie di numeri assurdi (“In Italia la temperatura è aumentata quattro volte più che nel resto del mondo” è la più grossa) che hanno fatto girare la testa a chiunque sappia fare due conti.

3. Il prossimo weekend potrei essere a Siena all’evento “Alla ricerca del Buon Governo, virtù politiche e fede comune”. Si accettano suggerimenti e/o consigli per sistemazioni in hotel/b&b/agriturismo graziosi e non troppo esosi.

4. Il film dei Simpson è splendido. Matt Groening e i suoi sono riusciti a non fare nessuno degli errori più banali in cui potevano cadere e realizzare un film eccezionale che fa ridere dall’inizio alla fine. Da sabato, ogni volta che sento parlare del maiale day di Calderoli non riesco a fare a meno di pensare a questo.


, 5.45 am

Cinema d’estate/2

Ieri C’era una volta in America, oggi Eyes wide shut (alla faccia del Moige). Ma niente paura: tra qualche settimana tornano i reality


26 August 2007, 12.58 pm

Cinema d’estate

E una sera Raiuno ti manda - così, all’improvviso - quel capolavoro di C’era una volta in America.


25 August 2007, 3.57 pm

Grindhouse - Come rovinare un film

grindhouseposter.jpgSono un estimatore di Quentin Tarantino. Penso che abbia una cultura cinematografica pressochè unica al mondo e un talento notevole dietro la macchina da presa. Non tutti i registi che hanno avuto il suo successo in termini di premi, pubblico e critica (tutti insieme!) sono riusciti a conservare negli anni quella spensieratezza che Tarantino dimostra tutt’ora: una leggerezza (ma vorremmo dire menefreghismo) che gli permette di alternare un kolossal alla Kill Bill ad un episodio di Csi, la lavorazione di Inglorious Bastards al divertissement di Grindhouse insieme al suo amico Robert Rodriguez. Perchè - e veniamo a Grindhouse - di questo si tratta: un simpatico ed efficace esercizio di stile.
Grindhouse è un film che sta in piedi sulla sua confezione alla b-movie anni ‘70, grazie ad alcune caratteristiche ben precise: il mettere in scena uno dietro l’altro due film completamente indipendenti l’uno dall’altro per regia, attori e trama; la presenza di finti trailer di finti b-movie all’inizio della pellicola e tra i due film.

Succede però che in Usa il film non tira granchè, e allora cosa ti combina la casa di produzione italiana nel resto del mondo? Separa inspiegabilmente i due film, facendo uscire da solo l’episodio di Tarantino (che si chiama Death proof), allungato con alcune scene tagliate nell’edizione originale. Il tutto, tranciando di netto il secondo minifilm - Planet terror di Rodriguez, che uscirà l’anno prossimo - i finti trailer che fanno da cornice al film. Un disastro.

(continua a leggere)


3 August 2007, 5.45 am
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