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Ci sono quattro nuovi episodi di Da Costa a Costa

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Ciao! È stata una settimana molto movimentata nella politica statunitense: chi è rimasto indietro può mettersi in pari innanzitutto leggendo qui e qui. Ma c’è molto da dire, e presto proveremo a fare insieme un piccolo punto della situazione. Oggi vi scrivo però per un’altra ragione: sono online quattro nuovi episodi della stagione speciale di Da Costa a Costa, e questi episodi del podcast li trovate solo su Storytel, una piattaforma internazionale di audiolibri e serie audio originali. Per iscrivervi, cliccate qui: c’è un mese di prova gratuito, oltre il quale – se decidete di restare abbonati – si pagano 9,99 euro al mese. Una volta registrati potete ascoltare da subito tutto il catalogo, non solo Da Costa a Costa. Il primo episodio di questa stagione speciale, invece, completamente inedito, si può ascoltare gratis.

Cosa c’è nei quattro nuovi episodi disponibili da oggi? Sono alcuni tra gli episodi più ascoltati della scorsa stagione, ma aggiornati, modificati e ri-registrati, da zero.

L’episodio 2 racconta dell’abuso da farmaci antidolorifici, che oggi in America fa più morti delle armi e coinvolge persone lontanissime dalla descrizione stereotipata del tossicodipendente. Una storia indispensabile per conoscere un po’ di più la cosiddetta “America profonda”. L’episodio 3 è un reportage dal Michigan, forse LO stato decisivo alle presidenziali del 2016, con una storia esemplare dei problemi che sta affrontando una grossa parte dell’America, soprattutto il cosiddetto Midwest. L’episodio 4 racconta di Flint, la città che cinquant’anni fa era descritta come un modello di prosperità e sviluppo e che oggi è invece una delle città più povere e pericolose d’America, e dove dal 2014 per quasi due anni dai rubinetti è uscita acqua gravemente contaminata dal piombo. L’episodio 5 ricostruisce il caso Watergate, il più grave scandalo che abbia mai coinvolto la presidenza degli Stati Uniti, e parte da quella vicenda per illuminare e spiegare il Russiagate e le sue potenziali conseguenze.

Questa stagione conterà in tutto dieci episodi: cinque sono già usciti, con oggi, mentre i prossimi quattro usciranno il 6 ottobre. L’ultimo, il decimo, sarà completamente inedito e uscirà subito dopo le elezioni di metà mandato del 6 novembre, quando capiremo quantomeno la conformazione dei blocchi di partenza della campagna per le presidenziali del 2020, se Trump rischia o no l’impeachment, che margini avrà al Congresso nei prossimi due anni per far avanzare la sua agenda legislativa.

Grazie a chi è venuto giovedì sera a Mantova, al Festivaletteratura, ad ascoltare la conversazione tra me e Gary Younge. Il suo libro, Un altro giorno di morte in America, è potentissimo e raro. I prossimi appuntamenti:

– il 14 settembre alle 18 a Trento, nell’ambito del Festival delle Resistenze Contemporanee, racconterò un po’ di cose che ho visto e capito dell’America in questi anni. Dettagli qui.

– il 16 settembre alle 10 a Gressoney-Saint-Jean, in provincia di Aosta, nell’ambito del Premio Subito, condurrò una rassegna stampa insieme a Luca Sofri, il direttore del Post, Alessandra Sardoni di La7 e Annalisa Cuzzocrea di Repubblica.

– il 26 settembre alle 18.30 a Milano, alla Feltrinelli di Piazza Duomo, parlerò con David Litt del suo libro, Grazie, Obama!, uscito in Italia per HarperCollins. David Litt è stato assunto alla Casa Bianca a 24 anni, nel 2011, come scrittore di discorsi, e ne ha scritti prima per un po’ di pezzi grossi dell’amministrazione e infine proprio per Barack Obama. La cosa bella è che Litt ha anche un gran talento comico, e leggendo il suo libro si sghignazza molto.

– il 30 settembre alle 11 a Livorno, nell’ambito del festival “Il senso del ridicolo”, parlo proprio del rapporto tra politica e umorismo, insieme con Stefano Bartezzaghi e Pippo Civati. Dettagli qui.

A presto!
Francesco

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