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Da Costa a Costa ritorna, per un po’

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Da Costa a Costa è un progetto giornalistico sulla politica statunitense. Lo faccio io. È iniziato nel giugno del 2015 e a novembre del 2016 ne è finita la prima stagione; la seconda stagione, invece, è durata tutto il 2017. Da Costa a Costa è iniziato come una newsletter settimanale, e poi è diventato anche un podcast prodotto da Piano P. A un certo punto, più avanti, Da Costa a Costa ritornerà con l’artiglieria pesante per raccontare la campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali del 2020, con newsletter, podcast e magari qualche altra cosa ancora. Oggi però Da Costa a Costa ritorna già: per qualche mese, e con una formula particolare.

C’è una nuova stagione del podcast, anche questa prodotta da Piano P.
Staremo insieme, da adesso, per dieci episodi.

Il primo episodio è disponibile oggi e lo trovate qui, oppure cliccando sul player alla fine del post qui sotto: è una puntata nuova, inedita, durante la quale cercherò di raccontarvi cosa è stata dal punto di vista politico l’America del 2018, quale è stato il suo posto nel mondo, cosa possiamo dire del lavoro fatto fin qui dall’amministrazione Trump. L’ultimo episodio, il decimo, uscirà subito dopo le elezioni di metà mandato di martedì 6 novembre: ci servirà per identificare vincitori e vinti di quel voto, per capire come cambieranno gli obiettivi e le priorità del presidente Trump, e soprattutto quale sarà il contesto nel quale partirà la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2020.

In mezzo, ci saranno altri otto episodi. Saranno le otto puntate migliori della scorsa stagione di Da Costa a Costa, quelle che avete ascoltato di più, quelle che vi sono piaciute di più, ma in una nuova versione che ho aggiornato, modificato, arricchito e registrato di nuovo: da zero. Sono felice di aver avuto la possibilità di riprendere in mano quegli episodi, a freddo, senza la frenesia delle scadenze settimanali, e farli diventare un’altra cosa; e anche di aggiornarli, dove necessario, perché in questi otto mesi di cose ne sono successe tante.

L’altra novità, che poi è la ragione che ha reso possibile questo lavoro, è che tutte le puntate di questa nuova stagione di Da Costa a Costa saranno disponibili solo su una nuova piattaforma che si chiama Storytel. Storytel è una società internazionale che produce, distribuisce e vende cose che si ascoltano: soprattutto audiolibri, ma anche serie originali come questa. Sarà su Storytel che troverete i prossimi episodi, dall’8 settembre in poi: per accedervi basta andare su www.storytel.com, o scaricare l’app col vostro smartphone, e registrare un nuovo account. Una volta registrati, avrete accesso non solo alla nuova stagione di Da Costa a Costa, man mano che gli episodi saranno disponibili, ma anche alle migliaia di audiolibri e ai contenuti originali del catalogo di Storytel. C’è veramente moltissima roba. Storytel costa 9,99 euro al mese e c’è un periodo di prova gratuito, così potete ascoltare un po’ quello che vi pare e capire se l’offerta vi interessa prima di cominciare a pagare.

Ora però veniamo a noi, e a dove eravamo rimasti. Per ascoltare la prima puntata di questa stagione speciale, se avete un iPhone cercate Da Costa a Costa nell’app “Podcast”; altrimenti cliccate play qui sotto per ascoltarla su Spreaker. Lo so, sono in debito con voi di molti aggiornamenti, su tanti altri progetti a cui sto lavorando, ma li rimando a settembre. Intanto vi lascio con il primo episodio di questa stagione speciale di Da Costa a Costa. Se volete scrivermi cosa ne pensate, o farmi una domanda sulle cose americane, basta scrivermi. A presto!

Ascolta “S3E01. Cosa è stata, fin qui, l’America di Trump” su Spreaker.