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Cosa cambia il voto in Alabama (parecchio) 48/50

cc_2Questa settimana il Partito Democratico ha ottenuto una vittoria sorprendente e molto importante in Alabama, per il suo futuro ma anche per il presente immediato.

Vi ricordate la storia di Roy Moore, il candidato estremista e accusato di molestie su donne minorenni? Ha perso, a sorpresa. Di norma i Repubblicani in Alabama stravincono anche se candidano «un nome preso a caso dall’elenco del telefono», come si dice, ma stavolta gli è andata male. Con quel seggio, hanno perso anche uno dei due voti di maggioranza che gli restavano al Senato, nonché un altro pezzetto della loro identità. È un risultato che rischia di aggravare la guerra civile interna ai Repubblicani, ma soprattutto è solo l’antipasto di quello che succederà nel 2018: quello che sarà – davvero – l’anno decisivo per Donald Trump e la sua amministrazione. Non è il tema centrale né la cosa più importante oggi, ma se la parola a cui state pensando è “impeachment”, nella nuova puntata del podcast di parliamo anche di impeachment.

Per ascoltare la nuova puntata del podcast, se avete un iPhone cercate “Da Costa a Costa” nell’app “Podcast”; altrimenti cliccate play qui sotto per ascoltarla su Spreaker. Se volete, dopo aver ascoltato la puntata lasciate una recensione su iTunes e parlatene sui social network o a chi pensate possa essere interessato a queste storie come voi. Sul sito di Piano P trovate la traduzione in italiano delle parti in inglese.

Ascolta “S2E24. Cosa cambia il voto in Alabama (parecchio)” su Spreaker.

Se poi non ne avete abbastanza, potete ascoltare anche il podcast della puntata registrata dal vivo lunedì scorso a Milano davanti a più di 150 persone. La puntata extra vale anche come recupero di quella che saltai una settimana a settembre.

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Non farò altri viaggi negli Stati Uniti per “Da Costa a Costa” da qui alla fine dell’anno. Gran parte delle donazioni che riceverò da qui al 31 dicembre, quando questo progetto giornalistico si concluderà, servirà quindi a pagare il mio lavoro. Come sapete, quest’anno di “Da Costa a Costa” è stato anche un tentativo di provare un nuovo modello per sostenere un’attività giornalistica in un momento come il 2017: pagano i lettori, se e quando vogliono, e vediamo che succede. Sono successe cose meravigliose, grazie a voi! Se non lo avete già fatto, vi chiedo quindi di valutare la possibilità di fare una donazione per contribuire a questo progetto gratuito. Chi ha fatto una donazione mensile da 2 euro dall’inizio dell’anno ha contribuito in tutto per circa 24 euro, una cifra più che abbordabile; altri sono stati adorabilmente più generosi. Se vi interessa, qui trovate le istruzioni per fare una donazione in completa sicurezza, usando la vostra carta di credito o il vostro conto Paypal. Le donazioni mensili ricorrenti naturalmente saranno tutte interrotte il primo gennaio 2018. Grazie, come sempre.

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