Questo sito contribuisce alla audience di IlPost

Dieci giorni in Michigan (8/50)

cc_2

Ciao dal Michigan, dove ho passato l’ultima settimana girando di città in città. È stato un viaggio duro e ricco di incontri, ricerche e scoperte, che mi ha permesso di capire qualcosa di uno dei luoghi decisivi alle elezioni presidenziali vinte da Donald Trump lo scorso novembre. Ho fatto un migliaio di chilometri in macchina, ho parlato con molte persone, ho visto posti diversissimi: eleganti villette a schiera con le auto parcheggiate sul vialetto e interi isolati completamente abbandonati, città universitarie vitali e cosmopolite e altre in cui per due anni è uscita acqua avvelenata dai rubinetti, vecchi stabilimenti industriali devastati e quartieri che nel giro di una generazione hanno perso metà della loro popolazione.

Il risultato di questo viaggio è innanzitutto la puntata del podcast che potete ascoltare qui sotto: è stata possibile grazie alle vostre donazioni e al contributo degli sponsor che stanno investendo in questo progetto, ci ho lavorato molto io e ci hanno lavorato molto quelli di Piano P, grazie ai quali tra l’altro stavolta le parti in inglese sono doppiate in italiano, come alcuni di voi mi chiedevano da tempo. Spero che per voi sia interessante ascoltarla quanto lo è stato per me metterla insieme. Se avete un iPhone, per ascoltarla cercate “Da Costa a Costa” nell’app “Podcast”; altrimenti cliccate play qui sotto per ascoltarla su Spreaker. Se volete, dopo aver ascoltato la puntata lasciate una recensione su iTunes e parlatene sui social network o a chi pensate possa essere interessato a queste storie come voi.

Ascolta “S2E4. Capire il Michigan per capire l'America” su Spreaker.

La puntata del podcast parla del mio viaggio in Michigan e non delle notizie di questa settimana, altrimenti sarebbe durata due ore. Le cose importanti sono tre: i tweet con cui Trump ha accusato Obama senza prove di aver intercettato le sue comunicazioni durante la campagna elettorale, il nuovo divieto sull’immigrazione emesso dalla Casa Bianca e i primi complicatissimi passi della legge con cui i Repubblicani vogliono abolire e sostituire la riforma sanitaria di Obama. Per il momento per capire meglio queste storie vi rimando agli articoli usciti sul Post, linkati qui sopra: noi ne parleremo nella newsletter di sabato prossimo.

Vuoi dare una mano?
Hai ricevuto questo podcast gratis, come la newsletter che riceverai la settimana prossima, ma realizzarli non è gratis: servono aerei, macchine, camere d’albergo, attrezzature, telefonate, connessioni internet, abbonamenti a servizi e giornali, e serve soprattutto tempo e lavoro. Dopo un anno e mezzo a seguire la campagna elettorale, “Da Costa a Costa” è ripartito il 21 gennaio e andrà avanti per tutto il 2017: ogni sabato si alterneranno una puntata della newsletter e una puntata del podcast. Dopo questo viaggio in Michigan vorrei tornare di nuovo negli Stati Uniti nei prossimi mesi, per raccontarvi un altro pezzo di America, per cercare di capire come sta cambiando e perché ha scelto Donald Trump come suo presidente.

Se non lo avete già fatto – e diverse centinaia di voi lo hanno già fatto: gli americani direbbero God bless you – vi chiedo quindi di valutare la possibilità di fare una donazione ricorrente da pochi euro al mese per pagare le spese di questo progetto e il mio lavoro. Due euro al mese vanno benissimo (sono circa 20 euro per tutto il 2017) ma se vorrete essere più generosi non ve lo impedirò, così come se vorrete fare una donazione una tantum. Più fondi raccoglierò, più viaggi potrò fare negli Stati Uniti, più posti potrò visitare e più cose potrò raccontarvi come ho fatto fin qui. Se vi interessa, qui trovate le istruzioni per fare una donazione in completa sicurezza, usando la vostra carta di credito o il vostro conto Paypal. Grazie, come sempre. Ciao!