“Ha fatto anche cose buone”, reloaded

Il fascismo secondo Roberta Lombardi, futura capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, in un post dello scorso gennaio:

Se parliamo delle ideologie, penso all’episodio recente di “Grillo che apre a Casapound”. Prima questione: qualcuno mi dice, finchè esistono loro il fascismo non sarà morto, quindi non mi dire che questa ideologia non rappresenta una minaccia presente. Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola. Che non comprende l’ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. Quindi come si vede Casapound non è il fascismo ma una parte del fascismo. E quindi solo in parte riconducibile ad esso. Seconda questione, e questo per me è il punto fondamentale, sono 30 anni che fascismo e comunismo in Italia non esistono più.

Aggiornamento: Lombardi ha tentato, un po’ acrobaticamente, di metterci una pezza.

Aggiornamento/2: scrivere del Movimento 5 Stelle, stiamo imparando un po’ tutti, comporta specificare l’ovvio. Il virgolettato nel titolo non è di Roberta Lombardi ma notoriamente di Silvio Berlusconi, che per aver provato a suggerire che il fascismo “ha fatto anche cose buone” fu criticato per giorni. Reloaded vuol dire, appunto: eccone un altro.

35 commenti

  1. zagor:

    Sicuramente abbiamo travisato tutti noi, l’interpretazione autentica è un’altra.

  2. Emilio:

    In questi giorni vedo tantissimo nervosismo attorno alle parole “destra”, “sinistra”, “socialismo” e “fascismo”. Il dibattito che ne stanno tirando su i Wu Ming è particolarmente interessante, ma a mio avviso nessuno guarda a queste parole con serenità. Sono idoli, hanno per moltissimi un senso quasi sacro, e discuterne serenamente sembra quasi impossibile. Ma è fondamentale.

    In questo caso sarebbe salutare fare un discorso sereno su come il socialismo sia difficile da mettere su senza un popolo altamente educato capace di limitare il pericolo, sempre presente, di autoritarismo da parte dello stato.

  3. uqbal:

    Wow, peggio non poteva andare. Sarà necessario scendere a patti con questa gente, ma non sarà piacevole. E bisognerà stare molto attenti.
    Mi dà qualche sollievo sapere che se pure si arriva ad un governo grillino, nemmeno quello sarebbe del tutto autonomo, visto che a quel punto sarebbe il PD a poter togliere la fiducia. Ciò però potrebbe portarli a non prendere in considerazione la soluzione proposta da Costa, tra gli altri.

    In ogni caso, se continueranno con questa cosa del “non votiamo la fiducia a nessuno”, finiranno per giocarsi molto malamente il credito guadagnato presso gli elettori e le persone non pregiudizialmente ostili a loro.

  4. Giuseppe:

    Ma questa dichiarazione quando è stata fatta???

  5. Guglielmo:

    Mi sembra un’analisi molto ben argomentata. Si può condividere o no, ma da elettore del Partito Democratico, sono fiducioso che i 5 stelle potranno alzare l’asticella del confronto politico. Hanno questa opportunità e spero non la sprecheranno.

  6. Daniele:

    è proprio vero, il m5s è privo di ogni ideologia, antifascismo compreso

  7. Mara Pantanella:

    Non ho capito dove vive Roberta Lombardi. Io non sono nessuno ma le cose attorno a me le vedo e le sento. Penso che avremo bisogno di tanti auguri.

  8. Nicola:

    In fondo, anche Grillo le elezioni le aveva vinte.

  9. (E):

    Certo… fascismo e comunismo non esistono più…perchè è OVVIO che nel mondo ogni cosa è immutabile e nulla subisce un’evoluzione secondo le esigenze del tempo….
    sicuramente se casapound non tenta un colpo di stato è inclassificabile come fascista….

    …nemmeno Alba Dorata è dichiaratamente fascista…ma intanto per i quartieri di Atene fanno le ronde e indisturbati, davanti agli occhi di centinaia di persone, picchiano e maltrattano chi è diverso da loro, chi è visto come una minaccia all’unità che loro hanno e che vorrebbero espandere…

    …con l’informazione di massa ormai le cose si dimenticano troppo velocemente…
    …e poi, siccome a noi italiani piace far finta che sia tutto a posto, basta il primo che dice due scemenze per pacificare le cose (tipo “destra e sinistra sono uguali” o “fascismo e comunismo non esistono”) e partono le ovazioni…

    Concordo con Emilio: leggetevi Wu Ming!
    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=11977

  10. nando:

    molto ben argomentata? ma perché la gente parla di cose che non conosce? Lombardi farebbe bene a conoscere la parte folcloristica di casapound e dei fascisti sulla propria faccia prima di parlare… Trovo queste dichiarazioni quantomeno preoccupanti

  11. Alex:

    beh l’analisi non e brutta, il fascismo e una grande ideologia, la degenerazione e sicuramente il periodo mussoliniano che ha trasformato un ideologia socialista in un dittatura nazista, per chi ha letto Evola sa che Mussolini non si ispirava di certo a quella corrente

  12. Leegas:

    “Razzista e sprangaiola”. Così, en passant.Che volete che sia.

  13. Peppe:

    Be’ se essere rimasti razzisti e sprangaioli è diventato folklore allora è vero che il fascismo non esiste… Si è sprangaioli e razzisti quando non si accettano le differenze, quando di un popolo si vuol fare una caserma di omini in divisa con la testa e le idee di uno al comando, molte teste ma con una sola testa (il che contraddice palesemente l’uno vale uno), e se le parole, ma soprattutto la storia, hanno un significato, questo è fascismo.

  14. Fiaste:

    a questo punto, cito: “Hitler had the right idea; he was just an underachiever”

  15. uqbal:

    Io presumo -spero- che la tizia, dopo aver definito così Casa Pound, consideri ovvio prenderne le distanze. Mi turba un po’ vedere che c’è gente qui che pensa che il fascismo fosse una bella ideologia, poi “rovinata”. Ma rovinata poi da chi? Dai fascisti direi.

    Mussolini non ha mai avuto un’ideologia che non fosse il potere fine a sé stesso, il culto dell’aggressività e un dannunzianesimo di cartone (ma il dannunzianesimo è solo di cartone). Illudersi che ci fosse “altro”, ovvero idee, è ridicolo.

    Non è comunque per un rigurgito fascista che la gente ha votato M5S, ma per protesta al sistema. Protesta che anche Casa Pound porta avanti, con atteggiamenti, temi e parole quasi identici a quelli della sinistra estrema, conditi però con un nazionalismo anni ’20. Tutto fa brodo, al momento.

    La deriva illiberale però può esistere se la politica non riforma sé stessa. Oggi il M5S è una forza che ha guadagnato i propri voti onestamente, e che sta entrando nel gioco parlamentare (sia pure per non votare niente, parrebbe). Se la si vuole spingere verso gli estremi, se la si vuole mettere in un angolo e lasciare che sfoghi la propria frustrazione al di fuori delle regole, si può fare, e Bersani si sta già muovendo in quel senso, ma non so se se ne guadagna qualcosa.

  16. remeo:

    Meno male che c’è Leegas…
    “Sprangaiola e razzista”…ma sì ogni tanto bruciano qualche barbone..o picchiano qualche gay…..”so’ ragazzi….”

  17. chris:

    “Prima che degenerasse” ?? ma questa tizia ha mai sentito parlare delle camice nere, squadre d’azione, purghe, omicidio Matteotti, e di come il fascismo ha PRESO il potere in italia?
    Certo con una ideologia politica, ma per chi non condivideva c’erano spranghe, carcere, violenze fisiche e psicologiche, fino all’estrema consuguenza. E in un contesto di totale eliminazione delle libertà e dei diritti individuali.

    E questo fin dall’inizio
    Smettiamola con la retorica “a parte le leggi razziali, fatte negli gli ultimi anni”.
    Tanto più da una esponente dei “cittadini”. Avrei voluto vedere lei negli anni ’20 se la pensava così

  18. Piergiorgio:

    no perchè la parte “sprangaiola” mica è brutta…

  19. luca:

    comunque anche il comunismo prima che degenerasse nei Gulag aveva fatto cose buone…

  20. Castel:

    L’antifascismo non è una ‘ideologia’, è la condizione sine-qua-non da cui è nata la nostra Costituzione. Essere antifascisti significa essere fedeli alla nostra Costituzione, che contro esso è nata. Chi non è antifascista prepara il terreno di fatto al fascismo: e guarda caso i 5 Stelle, nella loro presuntuosa ‘neutralità’ stanno inanellando una fila di similitudini sempre più impressionanti con lo stadio pre-nazifascista della Storia italiana, prima ma non sola la fedeltà cieca e assoluta verso il loro Condottiero.

  21. teresa de salvatore:

    rimarco tale e quale – “Razzista e sprangaiola”. Così, en passant.Che volete che sia. -.

  22. Carla:

    Hanno conservato “SOLO” (????!!!!) razzismo e spranghe…

  23. Marco:

    “Ha fatto anche cose buone” NON c’è scritto da nessuna parte e rappresenta una libera (e aprioristica) interpretazione del titolare di questo blog. Forse in malafede?
    Ragazzi o impariamo a leggere le cose per quello che sono liberandoci dai preconcetti, oppure non si va da nessuna parte e si resta nella merda.

  24. dtm:

    Non è un “ha fatto anche cose buone” reloaded: chi sostiene quella tesi sostiene che poichè il fascismo aveva anche cose “buone” prendersi tutto il pacchetto non è poi così male.
    Nella analisi della Lombardi invece vengono distinti un presunto fascismo buono da una sua degenerazione cattiva. Che l’analisi sia una scemenza non ci piove, ma non fa spallucce di fronte alla violenza insita nei totalitarismi.

  25. Lucia:

    la cosa grave è che cmq ammette candidamente che quelli di casa pound “hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola.”
    ma solo per questo non sarebbe da evitarli come la peste?

  26. Broono:

    Per me l’M5S è pericoloso non in quanto singole persone ma per ciò che rappresenta e genera, il parlamento in mano loro sarà un disastro e non ci saranno macerie su cui ricostruire perché i cinesi si compreranno pure quelle.
    Pagato pegno e messa quindi agli atti la mia tessera elettorale, dopo questa giornata di news e di blog sono stato colto da lampo stile via di Damasco e ho capito in un colpo perché fanno bene a tenere duro su questo gioco del (non)dialogo con la stampa.
    Sono passate due ore dalla selezione dei capigruppo e già siamo ai dossier, escono dall’hotel e vengono inseguiti da domande che dire imbarazzanti è dire poco (e chi ha visto il servizio d’apertura di Piazza Pulita immagino capisca cosa intendo) che hanno come unico fine quello di trascinarli in fallo, tentativi peraltro disinnescati uno dopo l’altro grazie appunto al non rispondere.
    Non lo so, è questa la stampa alla quale hanno il dovere di offrirsi?
    Noi ci presteremmo, a un giornalismo che da parlamentari, piaccia o meno ora la sono, ci rincorre come nemmeno con i Tokio Hotel per chiederci “La preoccupa lo spread? Ah prima andate a mangiare?” con il sottotesto indecente di chi vuole solo correre in montaggio ad attaccargli l’inquadratura della non risposta così che il telespettatore la interpreti come non capacità di risposta e non come la scelta tattica che è e che quindi tale sarebbe anche se conoscessero la risposta?
    Fai più bella figura se al(la) giornalista che in quanto parlamentare ti chiede “Siete venute in treno? E’ importante saperlo!” rispondi “Sì regionale delle 12.15″ o se la fissi in silenzio ridendo?
    Stando zitti ne escono giganti, con domande così.
    No Uqbal, tranquillo, non sto andando fuori traccia, perché quella citazione lì sopra sul fascismo due ore dopo la scelta del nome della capogruppo è una roba da un certo tipo di giornalismo e s’era detto che non ci piaceva.
    Certo che c’è una componente fascista nell’M5S, pure Mister Magoo la vedrebbe, perché un movimento così strutturato non può esistere se non ha in sé alcune componenti riconducibili a quel tipo di aggregatori ed è quindi altrettanto chiaro, direi lapalissiano, che nell’archivio di ciascuno di quei 163 ci saranno citazioni che lo dimostrano altrimenti non si sarebbero trovati tra quei 163.
    Ma ha senso correre a tirarle fuori?
    Se si vuole parlare di come molecole del fascismo modello Casapound siano rintracciabili in insospettabili formazioni che si dicono democratiche, davvero l’unico modo è questo e l’unica formazione è l’M5S?
    Perché è questo il fine, immagino, altrimenti resta l’altra chiave di lettura e non ci piaceva.
    Ma se è questo il fine allora il PD c’ha la Concia che nel 2009 andò a parlare con Casapound sui diritti civili e ne uscì con un riassuntivo quanto lapidario “Sui diritti civili quelli di CPound sono più avanti del PD” per il quale subì una ritorsione interna ed esterna che in alcune occasioni toccò il confine dell’aggressione fisica e io la seguii la vicenda e posso assicurare che ciò che le venne scatenato contro aveva in sé più fascismo del supposto fascismo per cui la si voleva punire.
    E’ fascista, il PD, per questo? Lo è la Concia per quella frase?
    Costa non scendete anche voi in quell’arena lì, per favore.
    Fregatene di aver trovato la citazione, ci sono “Siamo laggente il potere ci temono” e “Nonleggerlo” per queste cose e sono inarrivabili e grandiosi, voi dovete occupare l’altro spazio altrettanto necessario, avete quello che mi spingo a definire il dovere di offrire letture della realtà M5S meno grossolane e se la lettura non è sul M5S ma sul fascismo nel 2013 allora partite dal perché ce ne sono tracce anche nel PD perché nell’M5S ce lo aspettiamo nel PD magari anche no ed è il caso di tirarlo fuori se c’è, quando c’è.
    E’ stata sconfortante la rassegna di presentazioni dei parlamentari oggi e i tuoi tweet erano spassosi, ma quando torni qui spiegaci come può essere che nei 163 parlamentari di un movimento che chiede l’eliminazione dei sindacati perché collussi e colpevoli al pari dei partiti, oggi ti spunta il “Ciao sono X e faccio il sindacalista”.
    Spiegaci come il PD non abbia avuto contromisure per arginare ‘sta roba qui, non che in ‘sta roba qui c’è il culto dell’uomo forte, quello lo sappiamo già perché è questione di pollice opponibile e chi non lo sa non ti legge, vota M5S.
    E’ noi che dovete convincere, non loro, capitelo una buona volta, perché a questi basterà realizzarne anche uno solo dei loro punti (e la situazione fa pensare che potrebbero farcela) per prenderla davvero la maggioranza la prossima volta.

  27. Philip Michael Santore:

    L’affermazione:

    “l’ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia.”

    è oggettivamente vera.

    Qualcuno vorrebbe sostenere il contrario?

  28. tuffolo:

    Trovo sempre un pò stucchevoli queste discussioni sul fascismo perchè, almeno credo, tutti quelli qui presente siamo nati dopo il 1945, per cui nessuno di noi ha visto il fascismo e ognuno di noi parla solo di ciò che ha letto.
    E ognuno di noi legge ciò che vuole leggere

  29. walter:

    e fra qualche mese, riflettendo meglio, magari ci dirà:
    Ma sì, in fondo sprangaiola non è poi cosa tanto brutta, alla resa dei conti danno una mano a tenere in ordine le strade da quei zozzoni neri e gialli … Ma questi non dovevano aiutare a ridare dignità al parlamento?

  30. giaimeddu:

    @philip michael santore: no, è oggettivamente vera, concordo, ma il fascismo ha sempre avuto la violenza nel suo dna.

  31. ilsensocritico:

    @philip michael santore
    no, è oggettivamente falsa, visto che il fascismo nasce dall’ala [minoritaria] del socialismo che era stata interventista durante la Prima Guerra Mondiale.
    Il socialismo era un movimento di tipo internazionalista [fraternità fra i popoli ecc.] e, soprattutto, schierato a favore della neutralità durante il conflitto bellico. Due cose che, come noto a chi ha letto i libri di storia, sono all’opposto dell’ideologia e del pensiero fascista

  32. bertox:

    Giorgio Almirante, Pino Rauti, Teodoro Buontempo “er pecora”, Ciccio Franco e, last but not least, Gianfranco Fini. Sono solo alcuni nomi di fascisti D.O.C. che la politica italiana ha tollerato e in alcuni casi (l’ultimo) addirittura elevato ad altissime cariche istituzionali e blandito (dalla sinistra tutta) come salvatore della Patria quando ha tentato di far cadere Berlusconi. Eppure le sue foto in camicia nera a Predappio in cui si esibisce in un perfetto saluto romano le abbiamo viste tutti. Stupisce dunque questo improvviso ritorno dell’antifascismo militante e la pedante citazione della legge 645. Legge che non è mai stata fatta rispettare nel caso dei personaggi di cui sopra (e molti altri che sarebbe tedioso citare) e di movimenti come Forza Nuova (per restare all’attualità) a cui non viene minimamente impedito di agire. La legge viene invece evocata a sproposito nel caso dell’incauta dichiarazione sul blog della deputata 5Stelle. A sproposito perché il testo non contiene alcuna apologia di fascismo ma una discutibile e per quanto mi riguarda non condivisibile valutazione storica. Mi sembra che il punto non sia l’antifascismo ma l’antigrillismo. Ma le elezioni hanno dato il loro verdetto e va rispettato. Il verdetto è che il 25% degli aventi diritto non ha neanche votato, probabilmente disgustato dal comportamento dei partiti tradizionali e il 25% di chi lo ha fatto ha scelto il Movimento 5 Stelle sicuramente per lo stesso motivo ma anche perché ne ha trovato la proposta politica più interessante delle altre. A questo punto è inutile continuare nella ostinata campagna di delegittimazione condotta (senza risultati) durante tutta la campagna elettorale dai vecchi partiti (PD e SEL in testa) e dal 99% dei mass media. Sarebbe il momento di fermarsi e cercare di capire.

  33. uqbal:

    Santore, mi spieghi il senso dello stato di una forza politica che si è fatto conoscere per l’uso deliberato della violenza, ha preso il potere con una marcia su Roma e ha vinto le elezioni con una legge elettorale in cui potevi votare o i fascisti o “tutti gli altri” e che ha assassinato

    Senso dello Stato soltanto perché una volta preso il potere hanno coltivato il culto della gerarchia, dell’”obbedire, credere, combattere?”.

    Ragazzi, ne dobbiamo fare di strada…

  34. ilsensocritico:

    Aggiungo, dopo aver letto l’articolo di Wu Ming, che trovo aberrante accomunare liberismo e fascismo: sarebbe come accomunare Gandhi allo stalinismo.
    Semplificare può essere utile da un punto di vista propagandistico, ad esempio se sei anti-liberista e vuoi denigrare chi è liberista; da un punto di vista concettuale, però, semplificare porta a strafalcioni logici imbarazzanti.

  35. uqbal:

    Cmq, secondo me la pezza, anche se un po’ faticosa, regge. Di certo lei è un’ingenua se pensa che il programma del 1919 (quando i fascisti presero, se non ricordo male, non più di 5000 voti) fosse rappresentativo di alcunché e men che meno di un fascismo primigenio incorrotto (anche se i fascisti di sinistra poi esautorati, i più ribelli, duri e puri, sono esistiti, poveri fessi).

    Ora nel blog dice che aver definito C.P razzista e sprangaiola dovrebbe far capire che per lei il giudizio è negativo. Sicuramente sarà stato così, per il filo del ragionamento è quantomeno espresso male, o cmq strano: CP e sprangaiola e razzista, non conoscce il primo fascismo, che era altro da quel che poi è diventato, C.P. non rappresenta il primo fascismo, che non era così male.

    Per difendere Grillo ha difeso un bel pezzo di fascismo. E’ bene che ricordi che per il M5S la Costituzione va onorata e rispettata (cmq io ricordo un tempo di essermi scaricato il calendario dei santi civili, che era bello, se non mi ricordo male), che specifichi che a lei il razzismo non piace. E’ rassicurante, ma la figuraccia rimane.