Dal vostro inviato
Il secondo panino di Gualtiero Marchesi per McDonald’s si chiama Adagio ed è così composto: pane alle mandorle, hamburger, mousse di melanzane, pomodoro fresco e ricotta salata. Qui Marchesi non inventa niente: pomodoro fresco, melanzane e ricotta salata sono alla base della ricetta della meravigliosa pasta alla norma, che essendo una specialità catanese conosco molto bene. L’Adagio non è all’altezza della magnificenza della pasta alla norma e nemmeno dell’originale bontà del suo predecessore, il Vivace, ma a me non è dispiaciuto: l’ho trovato più buono del Mozzarillo o del McItaly, per dire. Il suo problema è secondo me l’assenza di salse di qualsiasi genere, che rende letale l’accoppiata panechimico-carnestopposa (oltre che illecita, nel mio mondo ideale, la sua vendita in un fast food). Gualtie’, fidati: la prossima volta un po’ di ketchup ce lo puoi mettere. Magari di nascosto, mentre quei salutisti di McDonald’s sono girati dall’altra parte.
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Giusto: la salsa…ecco quel quid che mancava e che io avevo invece individuato nell’insalata.
Rimango dell’idea che un po’ di radicchio forse c’andava, per contrastare le melanzane, ma è la salsa il quisquibus.
Molto bene, tanto di cappello all’analisi.
ma infatti, non eri contrario ai panini salutisti al fast-food? che sono appunto un contro-senso … :)
Io continuo a non fidarmi. Già col 1955 avevo preso una fregatura e stasera ho cenato con il solito Big Mac menu.
Recensione dei 10 meglio hamburgeri di Milano, Visintin sul Corriere:
http://mangiare.milano.corriere.it/2011/10/chiamiamola_hamburgermania.html#.Tq5Oj6Ypd0I.twitter
Quoto Madison.
(btw, perchè i commenti sono tutti numerati con 1. ?)