Reality check
Il voto di oggi dice che in Parlamento ci sono due minoranze. Questo vuol dire che il governo Berlusconi non esiste più. Ma vuol dire anche non esiste nessuna possibilità di trovare altre maggioranze in questo Parlamento, né alla Camera né al Senato. Lo so che non è bello, per il paese prima che per il centrosinistra. Lo so che bisognerebbe cambiare la legge elettorale. Ma la maggioranza per farlo non c’è. È inutile continuare a chiedere un governo di transizione che non ci sarà. Non era scontato, il PD ha fatto bene a provarci. Ma non ci sarà. Invece che continuare a sbattere sul muro combattendo una battaglia persa in partenza, cominciamo a prepararci alle elezioni. Chiediamole. Prima lo facciamo e meglio è.

19 commenti
buon natale uòlter!
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14 December 2010 alle 15:05Sarà tutto vero, per carità. Una cosa però non mi è chiara: ma perché tutti i commentatori dicono che non ci può essere altra maggioranza? Cosa impedisce che qualcuno di quelli che votano la fiducia a B, possano votare, nel caso si formi, anche un altro governo? Votare per B, che è il governo che c’è ora, mica rende impossibile, in caso, votare per un altro governo (magari che imbarchi cospicui pezzi di maggioranza attuale), se ci sarà.
Non so se mi son spiegato. Mentre tutti i commentatori ritengono che questo voto lo escluda. Perché? C’è un motivo tecnico?
14 December 2010 alle 16:21Sì, alle elezioni. Chiediamole e andiamoci. E vinciamole, che non e’ affatto difficile.
14 December 2010 alle 17:06L’unica che decide ora è la Lega. Se apre ai centristi, Berlusconi fa un altro governo con Casini facendo fuori Fini. Molti dei finiani torneranno all’ovile del PdL e la maggioranza, anche se un po’ risicata, sarà salva. E la sinistra, ancora una volta, sarà stata a guardare. Anche se questo non esclude elezioni a primavera, dipenderà da come andranno i sondaggi per la maggioranza.
14 December 2010 alle 17:10Ha ragione Francesco, non solo non c’è una maggioranza in grado di governare, ma nemmeno una in grado di sostituirla ora… Si dice che non c’è una nuova maggioranza perchè, per quanto il trasformismo non sia nuovo, e la giornata di oggi lo dimostra, è impossibile mettere d’accordo su una nuova maggioranza i finiani, e senza di loro non basterebbe il Pd, neanche con l’assenso dell’Idv. Bisogna solo andare a votare.
14 December 2010 alle 17:42Le elezioni in primavera le vincerebbe sicuramente Berlusconi.
14 December 2010 alle 17:54L’unica cosa che potrebbe fare il Pd è ricreare un parlamento bloccato, almeno al senato, dove nessuno avrebbe la maggioranza (se i vari partiti di centro non passano/tornano con Berlusconi).
Sempre in nome della reality, “cominciamo a prepararci alle elezioni” significa questo: cominciamo a prepararci all’unica ipotesi elettorale praticabile. Che è quella di un cartello di tutte le formazioni che oggi hanno votato la mozione di sfiducia, assieme a quelli che in questi due anni hanno saltato il giro e ci aspettano fuori. Sì, da Vendola a Fini: proprio quello, il TTB (Tutti Tranne Berlusconi – e Bossi) contro il quale non a caso Ferrara qualche giorno fa ha lanciato il suo esorcismo. Candidato premier, un tecnico dal gradimento trasversale.
Una maggioranza che potrebbe contare tranquillamente su grandi numeri – nella quale, dunque, nessuno sarebbe indispensabile – che ci tolga dai piedi B una volta per tutte e che si occupi finalmente di ricostruire il paese. Tutti insieme, come è richiesto in determinate circostanze.
Alternative non ce ne sono, tranne ovviamente la definitiva vittoria di B. O il rischio remotissimo di una triarchia Bersani – Vendola – Di Pietro, che sarebbe pure peggio.
14 December 2010 alle 19:21anch’io penso che se andassimo a elezioni a primavera vincerebbe il centrodestra.
14 December 2010 alle 19:28ma sarebbe un centrodestra stavolta depurato da elementi “perturbativi” alla fini o casini e riempito soltanto di gente che mostra il dito medio o che ha il mutuo casa da pagare.
io sono abbastanza preoccupato per quello che ci attende. io non ce lo vedo berlusconi, ma nemmeno alfano, nemmeno tremonti, nemmeno la carfagna, nemmeno la prestigiacomo, nemmeno maroni, nemmeno sacconi a capo di un governo che prende di petto i problemi dell’italia e la tira fuori dal pantano in cui questa gente l’ha condotta. perché è gente che nel pantano si trova completamente a suo agio.
@ Scirocco
14 December 2010 alle 19:33Hai perfettamente ragione, ma il punto è – realisticamente – che una maggioranza del genere durerebbe lo spazio di un mese o due. E poi finirebbe peggio che l’Unione 2006-2008. Io già ce lo vedo un governo del genere.
Prima settimana di legislatura: i radicali presentano una mozione sul fine vita, mentre Casini un disegno di legge sul quoziente familiare basato sulle coppie uomo-donna regolarmente sposate.
Seconda settimana di legislatura: i vendoliani propongono l’abolizione della legge Biagi, mentre Rutelli apre all’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Terza settimana di legislatura: i finiani chiedono la riforma della magistratura e il presidenzialismo, mentre Di Pietro tutto il contrario.
Quarta settimana di legislatura: Fioroni se la prende con Bersani, mentre D’Alema polemizza con Rosy Bindi e Veltroni con Enrico Letta: nessuno – nemmeno loro – capisce su cosa litigano, ma litigano.
Quinta settimana di legislatura: si comincia a parlare di elezioni anticipate.
Scirocco, convincimi che una simile maggioranza non finirebbe come il governo Prodi, con tali risultati e tali conseguenze. Sul serio, se mi convinci io ci sto.
14 December 2010 alle 19:43Concordo con nonunacosaseria, che ha però dimenticato un protagonista, e anche uno dei più importanti.
14 December 2010 alle 19:45Mentre i nostri eroi fanno quello che ci racconta, Visco non lo vedi e non lo senti perchè ha da fare. Ci sta facendo un culo come le scimmie, tutto spellato ed infiammato :-)
Quell’ipotesi è l’unica speranza possibile, Nonunacosaseria.
14 December 2010 alle 19:51Il racconto che fai delle prime cinque settimane di governo si attaglia benissimo ad un eventuale (remotamente possibile, intendiamoci) governo di centrosinistra, che abbiamo già visto all’opera, con appunto numeri risicati che renderebbero possibili i ricattini di qualunque deputato di terza fila.
Mentre nel governo di unità nazionale che prospetto io, i numeri renderebbero assai più innocue le piccole velleità di partito. Poi, lo so che l’ipotesi richiederebbe un senso di responsabilità che al momento non si vede, ma sperare che arrivi è l’unica speranza che ci rimane.
Francesco, la risposta vale anche per te.
14 December 2010 alle 19:53E dovresti essere tu, al contrario, a convincermi che una ipotesi diversa (sempre remotissimamente possibile, ripeto) non finisca appunto come il governo Prodi che abbiamo già visto all’opera.
Parliamo di qualcosa che sia effettivamente praticabile, e non lo è mettere insieme Fini e Vendola, Di Pietro e Casini e Rutelli… Quello che è praticabile è prepararsi alle elezioni, il che vuol dire programma (messaggi chiari, perchè io fino ad ora ho militato nel Pd e molte posizioni del Partito non solo non sono chiare, sono assurde), vuol dire candidato premier, e vuol dire alleanza si, ma non TTB, che se fosse stato il centro sinistra non avrebbe retto (come non ha retto) mesi e mesi di logorazione e crisi come quella che abbiamo e stiamo vivendo ora.
14 December 2010 alle 19:57scirocco ha perfettamente ragione : i limiti del TTB sono gli stessi del trio “de sinistra”, con la differenza aggravante , per il trio, che vendola e di pietro sono indispensabili.
non c’è niente di negativo che può accadere al TTB che non possa accadereancora più gravemente al trio.
alcuni preferiscono perdere bene che vincere male.
Non berlusconi, però, lui si fa meno scrupoli, e vince, e governa, pur mettendo insieme quello che non sta insieme, e intanto peggiora il paese.
i “problemi dell’italia” non hanno alcun senso, finchè lui è in politica : non se ne potrà mai nemmeno parlare.
14 December 2010 alle 20:25l’obiettivo, per chi è in buona fede, dovrebbe essere uno solo :
man-da-rlo a ca-sa.
poi dopo si ragiona, di destra, sinistra, ricchi, poveri, doveri, diritti, tasse, meno tasse, scuola, meno scuola, etero, gay….fuinchè c’è lui sono soltanto parole e divisioni senza alcun senso.
@Scirocco, amico mio
14 December 2010 alle 21:07spero tanto tu abbia ragione. Io sono pessimista, lo sai e per questo scrivo quel che scrivo… e spero tanto di non confondere il pessimismo con il realismo!
@ John Doe: e sarebbe ora che Visco potesse di nuovo fare il culo agli evasori. Fosse possibile, sarebbe l’unica cosa buona di un ipotetico TTB…
14 December 2010 alle 21:48no, il TTB no, vi prego.
15 December 2010 alle 10:22@ Corrado: e quando mai Visco ha fatto il culo agli evasori? Come tutti, Tremonti compreso, ha sempre scelto la strada facile: fare il culo a quelli che conosci, a quelli che già pagano. Questi ultimi hanno l’innegabile pregio di essere facili da trovare. Allunghi la mano e quelli, spaventati, te la riempiono.
Le hai mai viste le conferenze stampa, ai bei tempi, di Visco e Befera? Beh, se trovi qualcosa in giro dagli un’occhiata, sarebbero in grado di terrorizzare Gengis Khan. Figurati i pensionati italiani…
15 December 2010 alle 13:16