Quattro previsioni
Così, per vedere poi quante ne ho prese.
Primo. Se si vota dopo l’estate, il centrosinistra va con una coalizione PD-IdV-SeL. Candidato premier: Franceschini.
Secondo. Se si vota in primavera, il centrosinistra va con una coalizione PD-IdV-SeL. Candidato premier: Chiamparino.
Terzo. Non si vota né dopo l’estate né in primavera.
Quarto. Rutelli e Casini non smetteranno di sbavare e corteggiarlo, ma Fini non ha alcuna intenzione di fare il terzo polo. E resterà parte di una coalizione di centrodestra.
(astenersi i che schifo: trattasi degli scenari secondo me più probabili, non dei più auspicabili)
Tweet

Il 3 ed il 4 sono fin troppo facili.
Non capisco invece da dove venga Franceschini…è il solito inseguimento (ingiustificato) di un candidato centrista-che-intercetti-i-voti-dei-moderati?
ti ho già detto la mia :)
comunque faccio anche io le mie previsioni:
1) se si vota a ottobre: PD-IdV-SeL , candidato premier Bindi;
2) se si vota in primavera: PD-IdV-SeL, candidato premier Chiamparino.
Su cosa faranno gli altri sto ancora meditando … cmq a B conviene fare elezioni a ottobre e spazzare via tutti …
Mah, Chiamparino e Franceschini (che dà le pizze a Pierbersy in quanto a chiarezza ed efficacia comunicativa, si è visto oggi) sono papabili in prospettiva, ma finché non perderà delle primarie o delle elezioni, il candidato sarà per forza Bersani (che comunque non è ancora abbastanza sputtanato). Se si andasse a nuove consultazioni perché Fini ha rotto con Berlusconi (e Bossi), che senso avrebbe, come sarebbe possibile e comprensibile dall’elettorato una presenza di FeL nel centrodestra? Si dovrà alleare per forza con Casini e Rutelli (e magari pure col PD).
franceschini non la capisco tanto neanche io, come ipotesi
su fini hai ragione, però berlusconi, e gli ex an, lo vorrebbero ancora? la tentazione di farlo fuori nell’immediato sarebbe fortissima, mentre se si allea con una sua lista superare il 2% sarebbe iper scontato.
ecco ho appena scritto da me un’analisi più “evoluta” :)
Non capisco Franceschini, le altre mi sembrano verosimili.
In particolare: se si vota dopo l’estate, ci saranno ampi dibattiti su “primarie sì-primarie no”, ma alla fine, Bersani sarebbe candidato con Sel e Idv. Perderebbero.
Con elezioni più a lungo termine, una parte del PD proverebbe il progetto, semiabbozzato alle primarie di partito “Chiamparino-Marino-Piombino”, come lo chiamò Civati. Ariperderebbero.
Niente da dire sulle ultime due, la prima perchè Berlusconi non ha nessuna intenzione di rischiare delle elezioni (di perdere, o di una vittoria di Pirro con una lega al 15 per cento), oppure che Napolitano rifiuti le elezioni e trovi una maggioranza alternativa. A quel punto, berlusconi non avrebbe alcun scudo giudiziario,e sarebbe un privato cittadino.
Riguardo l’ultima, Fini ora si atteggia ad extravergine, e non vuole macchiarsi la reputazione inciuciando con Rutelli o Casini; e ovviamente, non può andare a sinistra
L’unico ad avere interesse alle urne è il Berlusca, mentre Bossi è preoccupatissimo che il popolo del nord si renda conto che questi due anni e mezzo di Lega al governo sono stati contrassegnati da tanta, tanta fuffa.
Comunque è un momento talmente intricato e surriscaldato che mi sentirei di considerare tante opzioni “too close to call”. Di una cosa sono certo: Berlusconi non riammetterà Fini nel PdL.
Sarei poi curioso di vedere chi sarebbe, nella prossima legislatura, il “reietto” che impedisce al glorioso PdL di fare la rivoluzione liberale: dopo Follini, Casini, Fini, io punto deciso su Tremonti. E qui sì che accetto scommesse.
la quarta è la più probabile.
la prima, con franceschini leader, è la meno probabile.
anzi, anch’io son curioso di capire da dove sbuca fuori il nome (che, personalmente, non disprezzerei: ieri il suo intervento è stato l’unico che abbia avuto un senso). rumours di palazzo? un tuo auspicio?
Franceschini perché se si vota a ottobre non c’è tempo di convincere Chiamparino o di fare progetti più seri, e quindi ci vuole una situazione interna, diciamo di emergenza. E a quel punto le strade possibili sono tre: Bersani, Bindi o Franceschini. E Franceschini mi sembra l’unico in grado di poter pescare qualcosa dall’altra parte, e tra i tre il meno sputtanato.
Crisi ad ottobre e voto a primavera inoltrata. Nel mezzo governo con caratteristiche di governo tecnico. Ulteriore manovra economica di correzione dei conti pubblici e riforma elettorale, nel senso della reintroduzione delle preferenze.
Infine con il voto espressione della dialettica politica per come consentito dai “commissari” (istituzioni finanziarie europee e mondiali) tra una destra (certamente populista) ed una destra (sedicente seria) di cui farà parte tutta la galassia non berlusconiana, con la sola eccezione di Sel, rifondaroli ed affini.
Le forme di presentazione ed i modi di aggregarsi, saranno le più opportune per il raggiungimento dell’obiettivo, l’affermazione della destra (sedicente seria).
più Letta che Franceschini.
Costa, lei e’ un fine burlone. Quante ne prende su quattro? Non piu’ di due, perche’ le prime tre sono autoescludenti (ergo, se ne prende una non prende per forza le altre due). Resta la quarta, che’ mi pare abbastanza ovvia.
Alla riforma della legge elettorale ci credo molto poco.
Quanto a Franceschini, a parte che bisogna spiegarlo a Vendola, forse non me la sentirei di votarlo nemmeno io…
Le primarie si faranno, come da regolamento. Come da regolamento il candidato del pd è Bersani, quindi Bindi-Franceschini si autoescludono a meno che non cambi (di nuovo!) il segretario. Alle primarie presumibilmente andranno Bersani, Vendola, Bonino (?) e forse Di Pietro (lui dice di no, ma…). Ovviamente voi Vendola non lo prendete nemmeno in considerazione, troppo di sinistra per voi liberal.
Si andrà al voto la prossima primavera: il pd farà le primarie di coalizione e vinceà Vendola, che poi diventa pure premier. Se andasse così, potrei anche azzeccare che l’Italia arriverà a i quarti ai mondiali del 2011 in Nuova Zelanda: sto parlando di rugby, s’intende.
Anche sul mio blog ho fatto un pronostico…
La cosa più probabile è che (mi cito):
“Il giorno dell’Immacolata Concezione un’imitazione del famoso modellino del Duomo colpisce di nuovo sua Santità Silvio, che muore e risorge 2 giorni dopo, battendo un record che resisteva da oltre 2000 anni.
Il nostro amato Premier otterrebbe quindi un supporto incondizionato da parte dell’UDC e Rutelli, nonchè il subappalto della Basilica di S.Pietro, che verrebbe fatta ricostruire con al centro un vulcano che erutta giovani donzelle disinibite pronte a soddisfare anche i poco allenati palati dei preti di città del Vaticano.”
Altro che Franceschini
Della 4ª ne sono convinto. Della prima per niente. Propenderei per qualcosa fra “la due o la treee” (omaggio a Mike)
Bah, la seconda mi pare possibile, sì: Chiamparino è l’unico che possono scagliare contro Vendola.
Invece sulla prima (Franceschini subito con l’alleanza a tre) proprio non ci giurerei, vedo molto attivo il giovane Letta come leader di un alleanza verso il centro, sponsor D’alema.
Sulla terza (elezioni sì o no) dipende anche da quanta paura hanno i berluscones di non essere ricandidati in posti sicuri, vista la probabile l’emorragia di consensi verso la Lega al nord.
Sulla quarta (dove va Fini) mi pare che dopo aver fatto a botte non vadano molto avanti, se n’è accorto perfino Bossi (con chi lo fai il federalismo, adesso?) e alla fine la spina la staccherà lui (per tornare alla terza).
Ma si vince qualcosa, diciamo ad aprile, quando avremo le risposte? Riffa?
se si votasse ora il pd non supererebbe il 16%
sel praticamente non esiste e convoglierebbe un po’ di voti su vendola solo se questi sarebbe candidato premier
l’idv potrebbe arrivare al 10 (come voto in dissenso con il PD e la sua linea morbida su berlusconi)
chiamparino (che si è schierato con marchionne) non avrebbe mai l’appoggio di chi sta a sinistra del pd
franceschini è un uomo politicamente finito da qualche mese e non in grado di raccogliere un consenso significativo né dell’elettorato, né dell’apparato pidduino
in pratica le prime due ipotesi (alleanza idv-sel-pd) non stanno in piedi
un’alleanza pd-idv-sel reggerebbe solo su vendola (che vincerebbe le primarie liscio) candidato
-
la cosa più probabile è la 3 ovvero che non si voti e che – strategia dalemiana inciucista – come hanno detto bersani e enrico letta (con uno-due concordato) si vada a un governo tremonti sostenuto da fini-udc-centristi vari (tra cui il pd) e il pdl
resterebbero fuori idv e lega
la prima mi sembra impossibile…le mie previsioni le avevo scritte in questo lungo e pretenzioso post http://www.maryblogging.com/index.php/2010/07/23/alfabeto-della-crisi-di-governo
in sintesi…direi Montezemolo alla guida di una coalizione che va da Fini a Rutelli a Casini a ex margherita, Vendola con Pd, Idv e Sel…e poi bisogna capire se Silvio si accontenta e lascia (e allora Montezemolo avrà l’appoggio di tutto il Pdl o quasi) o se rilancia e allora fa una fine un po’ meschina, perde insieme alla Lega (che però credo vorrà andare sola)
@mr montag, secondo te PDL + Lega perderebbero così facilmente?
Io ne dubito, la Lega ad oggi vale quasi il 15% e il PDL sta sopra il 20%… se il nostro amato premier schierasse tutte le sue forze potrebbe ancora vincere anche senza Fini
Io ho un’idea di nome Montezemolo in testa. Montezemolo può fare quello che fece Berlusconi nel 94 (in termini di consenso)…la sua presenza scompaginerebbe le forze in campo, in termini di alleanze e di voti…quando nacque forza italia nessuno pensava potesse raccogliere l’elettorato che ha raccolto…
e la presenza di Montezemolo avrebbe effetti anche su Pdl e Lega…che hanno un elettorato su cui Montezemolo avrebbe grande presa
Fare previsioni ora sul voto è quantomai azzardato. Se si andasse a nuove elezioni in autunno o in primavera di certo c’è che la nuova formazione di Fini non correrebbe con Berlusconi, a meno che nelle prossime settimane non facciano pace o creino una nuova alleanza programmatica. Non impossibile, ma allo stato delle cose molto improbabile.
Impossibile quantificare per ora il peso elettorale di Fini. Berlusconi minimizza, ma al Corriere l’altro giorno hanno dato conto di quante volte Berlusconi abbia sottovalutato e dato per spacciati i suoi ex alleati: Bossi nel ’96 e Casini nel 2008. Di sicuro, pochi o tanti, toglierà voti al PDL che già è in costante emorragia di voti dalle Europee in favore della Lega.
Se il PDL scendesse intorno al 30% basso, o addirittura sotto, sarebbe assai improbabile una vittoria elettorale di Berlusconi e Bossi che garantisca loro una governabilità al Senato. C’è da ricordare che i centristi sono molto forti al centrosud, così come gli ex AN.
Berlusconi è in un vicolo cieco e qualunque decisione prenda rischia di essere azzardata. Da un lato gli converrebbe andare alle elezioni al più presto per impedire a Fini, Casini e Rutelli di strutturare un “terzo polo” centrista che possa essere ben visto e godere degli appoggi di Confindustria, del Vaticano, delle banche e dei giornali: insomma dei poteri forti. Però, come ho spiegato sopra, per Silvio sarebbe abbastanza forte il rischio di vincere le elezioni con una maggioranza parlamentare stile Prodi II o addirittura una minoranza al Senato.
Se invece attende cercando di arrivare a fine legislatura può sperare di provare a realizzare qualche grande riforma promessa in campagna elettorale per ripresentarsi nel 2013 come l’uomo del fare. Però difficilmente può sperare di realizzare riforme come il federalismo rimanendo sotto scacco di Fini e Casini. Darebbe ai suoi avversari il tempo di organizzarsi e strutturarsi, e magari l’elettorato non se la sentirà di rivotare per la quarta volta in 20 anni un premier ormai quasi 80enne.
Le sue previsioni sono invece sbagliate assaie, il professore esimio Vincenzo Puzza già da quattro giorni orsone annunziò che il governo cadrà tra settembre et ottobre, che le elezioni anticipate si terranno ad Aprile 2011 e che il candidato premier per PD, IDV, Sel, Lista Anticapitalista, Verdi, Socialisti e Radicali sarà Nichi Vendola. La destra, Lega Nord e PDL (con Popolari per il sud ex Udeur) appoggeranno un nuovo premierato di Berlusconi, mentre API, FeL, UDC, MPA, Pri, Pli, Noi Sud e puranchesso i pensionati di Fatuzzo sosterranno la candidatura di Gianfranco Fini. Sarà presente puranchesso un candidato di Area Destra (forse Fiore), un candidato per il Movimento 5 Stelle e Ferrando per il Partito Comunista dei Lavoratori. Sul mio stimatissimo blog è già possibile conoscere puranchesso l’esito esatto delle elezioni.
Scenario 1: Non si va a votare, la coalizione di centrodx arriva alle elezioni. Il PD resuscita Prodi. Finisce in pareggio.
Scenario 2: Si va a votare a settembre. 40% Lega-PdL 40% Pd+IdV+SeL 20% Fini ed altri. Grosse coalitionen e Tremonti pugnala alle spalle Berlusconi.
Scenario 3. Si va a votare a Marzo. Il centrosinistra vincerebbe anche (di pocho) ma quel poco se lo puppa Bepe Grillo. Vince Silvio.
Scenario 4. Qualche terrorista comincia a mettere bombe in banca a qualche manifestazione sindacale e sulla Freccia Rossa tra Firenze e Bologna e utilizza la Rete per rivendicare i propri attentati. Bavaglio ai blog, Facebook illegale e restrizioni sostanziali all’Art. 21 passate a furor di popolo. Altri terroristi, cominciano a gambizzare, uccidere e sequestrare le personalità moderate. Abolizione della libertà di movimento. Si deve passare in Questura, se si vuole spostarsi all’interno del Paese, reclusione fino a 15 giorni per chi non è trovato in possesso dei documenti e processo per direttissima per tutti i reati. Vado avanti?
berlusconi è nervoso, fini gli si è attaccato come una piattola e prova a succhiargli il sangue. berlusconi ha fatto quello che poteva fare, cacciandolo dal pdl, ma se fini continua a stargli appiccicato, mantenendosi fedele al programma di governo, non so che cosa berlusconi potrà fare ancora. l’unica maniera per costringere fini a votare contro e quindi far cadere il governo sarebbe di porre la fiducia su proposte irricevibili. ma fini è capace di votare di tutto, come ha dimostrato negli anni passati. quindi alla fine vincerà chi mollerà per primo. probabilmente fini spera che berlusconi per toglierselo di mezzo compia un passo falso, metta la fiducia su qualcosa (anche se non mi viene in mente che cosa potrebbe essere) che davvero fini non possa votare perché neanche berlusconi potrebbe permettersi di votarlo senza perdere voti. insomma, una faccenda lunga, prodi in queste condizioni è durato due anni. comunque una bella partita, in questa estate orfana anzitempo dei mondiali di calcio: c’è suspense, ci sono due contendenti degni di questo nome per un reality da cui finora la sinistra è esclusa
Secondo me il candidato perfetto sarebbe Vendola. E’ assolutamente la fotocopia a berlusconi: e’ bravo ad incantare parlando senza dire nulla, molta gente lo ama intimamente, fa intravedere futuri fantagalattici ma come uomo di governo e’ un disatro facendo danni ovunque metta naso; cio’ nononstante in tanti lo idolatrano come il piu’ bravo del pianeta e questo grazie ad una ben oliata macchina del consenso che ne costruisce secondo per secondo l’immagine. Insomma, se devo sconfiggere quel danno nucleare che e’ il Cavaliere di Arcore, cose c’e’ di meglio del suo alter ego di sx ?
vendola e montezemolo sono tra le pochissime alternative che mi farebbero preferire il mantenimento del berlusca (le altre sono robe tipo storace o diliberto o agroppi, perche’ gia’ il mago zurli’ lo vedrei come un passo avanti)
2 + 4 e vittoria legaiola
che schifo! :-)
l’uscita di Darth-Fener-D’Alema contro Obi-Uan-Kenobi-Vendola suggerisce emigrazione di massa… magari tutti a Berlino (apppproposito: hai visto che meraviglia il Museo del Cinema?)
Ciao,
Alessandro
io dico la quatrto(4)
perdere e perderemo.
berlino rischia davvero di diventare una sezione distaccata del regno delle due sicilie…agli italiani che vogliono emigrare suggerisco parigi e nuova york!
Ma magari, Francé.