“Lo vuole morto”

I retroscena politici sui quotidiani sono sempre un po’ tirati per i capelli, e un po’ è normale: sono dei retroscena. Tizio che ha detto a Caio che ha detto al giornalista che nella tal riunione Berlusconi ha detto questo. Oggi però l’attacco del retroscena della Stampa è particolarmente ardito, anche per essere un retroscena.

«Berlusconi lo vuole morto, dice di Fini cose inenarrabili, che è un killer, un traditore, un ricattatore, un amico delle toghe rosse, che la pagherà cara», confida uno dei partecipanti al vertice che ha portato alle dimissioni di Cosentino, che però rimane alla guida del Pdl in Campania.



15.07.10 - Diario

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