31 commenti

  1. Mauro O.:

    Per l’anno prossimo suggerirei “HAARP e i suoi effetti sulla geografia terrestre”, mentre sono sicuro che fra due anni la traccia sarà “Mancano pochi mesi alla fine del mondo…”

  2. Ugo:

    Beh… si puo’ trattare in modo scientifico: statistica, astronomia, caratteristiche geografiche della terra favorevoli alla nascita della vita, etc.
    Preferirei leggere il testo completo della traccia proposta, però.

  3. Luca Venturini:

    Be’ leggo velocemente che tra i testi proposti ci sono brani di Stephen Hawking e Immanuel Kant (che è stato anche uno dei più importanti cosmologi degli ultimi 300 anni, tra le altre cose). Quindi: prima di lasciare liberi i cani aspetto di leggere l’intera traccia.

    Anche se la tentazione di sbranare qualcuno a leggere i titoli è forte.

  4. luca:

    Sai che mi sfugge l’ironia?

    Intanto noto che:

    1) anche Costa e Sofri, sempre così insofferenti al vecchio, cadono nel trappolone del commento delle tracce, uno dei luoghi comuni esausti del giornalismo estivo;

    2) lo fanno con il pretesto più trombone, quello di lesa sacralità: ma come, si parla di UFO nel tema di maturità! Vi rendete conto?

    3) mi pare sia a tutti gli effetti un argomento scientifico (mica si parla dell’esistenza di Dio), la NASA ci ha speso dei soldi, Frank Drake ha formulato un’equazione, Hawking viene citato nella traccia. Tutto discutibile sì, ma discutibile in termini scientifici;

    4) forse sarò smentito, ma credo che il tema abbia quella vaghezza che è una caratteristica auspicabile: la si butti in filosofia, in chimica o in fisica, è difficile andare fuori tema;

    5) soprattutto, si tratta della prova di italiano. Poco conta che si sia chiamati a discutere di alieni, inquinamento o meteorologia. Qualunque traccia uno segua, qualunque impronta uno dia allo svolgimento, sarà valutata principalmente la sua capacità di usare la lingua italiana e di argomentare in modo coerente.

    Ripeto, mi sembra ironia gratuita. Sarai mica stato tu l’autore di quel commento di ieri alle prove Invalsi?

  5. Dario Salvelli:

    E ti sei persa questa

  6. paceebene:

    Non vedo il motivo di tanta ironia…Se appena si solleva lo sguardo dall’antropocentrismo legato alla nostra, e non solo nostra, cultura, è una domanda che non si può non porre. E oggi fior di scienziati se la pongono…

    Lo stesso Vaticano, che è tutto dire, recentemente in prima pagina sull’Osservatore Romano ha riportato le dichiaazioni di un suo aspronomo che ammetteva la possibilità di forme di vita intlligenti al di fuori dell’umanità.

    Se poi la traccia ha a corredo Kant, Hawking etc…beh, è una traccia molto più intrigante di tante altre che abbiamo visto in questi decenni… e anche più divertente da correggere per gli esaminatori,

  7. Antonio:

    Per l’anno prossimo stanno già lavorando per la traccia sull’inquietante fenomeno del signoraggio…

  8. talkingh:

    chiarito tutto! era una metafora, il tema sugli UFO e quello sui giovani in politica in realtà sono una cosa sola

  9. 1972:

    La Generazione Sofri è sempre più avanti. Dagli UFO a Lippi, la sua missione è illuminare e smascherare le false credenze e le opinioni “reazionarie”. Sono i paladini del progressismo, si muovono brandendo il sacro spadone della superiorità intellettuale e non accettano critiche. Se scrivono stupidaggini sei tu che non hai capito. Se copiano (sempre) lo fanno come nessuno. Se indulgono nel cattivo gusto è perché loro possono, loro sanno, a loro è permesso. Non hanno bisogno di leggere le tracce della maturità: da una riga rubata “in esclusiva” estrapolano e giudicano il contenuto, che non può che essere retrogrado e pieno di forfora, non avendolo concepito loro. Ogni tanto ti mettono qualche critica al dittatore di turno, per far vedere che son liberali. Citano autori che probabilmente non hanno mai letto (l’outing del mahatma su Wittgenstein oggi è significativo) e certamente confondono l’ala Ovest della Casa Bianca con la politica vera. Ma lo fanno così bene, alla Fabio Fazio, alla Gramellini, e sono tanto carini quando scrivono, che come fai a non apprezzarli? Di recente han preso una cotta per la destra sociale, tra socialisti ci s’intende. Vedono in Fini un leader moderno e un po’ invidiano gli ex missini per la personalità del loro capo. Anche loro vorrebbero un capo vero ma sono Mille e non più Mille e fanno ancora un po’ di casino nelle riunioni di gruppo, tra calciobalilla e Doctor House. Ma sono ggiovani, lo saranno sempre e si faranno. Sono la nuova Generazione, bisogna che ce lo mettiamo in testa. Il sofrismo è la nuova versione del pensiero debole, che si fa forte, fa adepti e cambierà il mondo (o il PD). Che spettacolo.

    Saluti.

    Enzo

  10. francescocosta:

    Per chi è interessato, segnalo che se ne sta discutendo seriamente sul mio account di Friendfeed: http://ff.im/muOrN

  11. Skeight:

    Mi associo al commento di Luca Venturini: aspettiamo di leggere i testi proposti per valutare (Hawking è un genio, non c’è dubbio, ma se citano una sua considerazione marginale/banale non serve a molto a rialzare).
    Che poi la presenza di vita nell’universo sia un argomento interessante non c’è dubbio, ma siamo sicuri che sia adatta a un tema scientifico/tecnologico? Filosofico, questo sì, ma mi pare che a livello di scienza e tecnologia ci siano centinaia di questioni che riguardano la vita concreta e pongono dilemmi etici e morali, ben più pressanti degli alieni.

    p.s. Aspettiamo le tracce anche per capire se la confusione tra oggetti volanti non identificati e alieni è dovuta all’incultura del ministero o dei giornalisti…

  12. peppe:

    stupida ironia che francamente non capisco…

  13. Lorenzo:

    Costa ha infilato due gaffe una dopo l’altra. A forza di voler far quelli che la sanno lunga, che demistificano la realtà, si fanno delle figure da superficialoni. Vale per lui e vale per Sofri, allo stesso modo.

  14. francescocosta:

    È divertente il fenomeno per cui quando si è a corto di argomenti si dice che l’altro ha detto una gaffe, sperando che basti. Lorenzo, io penso che sia discutibile la scelta di dare una traccia sugli Ufo come “tema di ambito tecnologico” agli esami di maturità: perché considerati i programmi di studio delle superiori si tratta a esser buoni di un tema filosofico, non scientifico: tantomeno tecnologico. E penso che se chiedessi a chiunque di dire dieci cose “di ambito tecnologico” cui dedicare un tema della maturità, gli ufo semplicemente non verrebbero fuori. Questo è il mio argomento. Tu ne hai uno?

  15. Diego Belloni:

    Io vorrei capire (perchè per ora non si capisce) se la traccia parla esplicitamente di “UFO” o se il riferimento agli oggetti volanti non identificati è una semplificazione giornalistica. Perchè nel primo caso parliamo di lucine nel cielo, Area 51 e puntate di “Voyager”. Nel secondo la traccia può anche avere una sua nobiltà, come giustamente fanno notare i commentatori che mi precedono.

  16. Andre:

    A me pare più scandalosa la traccia sulle foibe

  17. Andre:

    Comunque ecco i documenti
    https://docs.google.com/viewer?url=http://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/prove/2010/P000.pdf

  18. Luca Venturini:

    Ho letto la traccia e i documenti proposti. I nomi sono di un certo calibro, fatto sta che i testi (tagliati e ricuciti) non sono il massimo per stimolare il dibattito secondo me. Particolarmente assurda la citazione di Davies: la buttano in caciara, mescolando una discussione sulla possibilità di esistenza degli extraterrestri con il ruolo filosofico/morale di questa concezione (restituire dignità all’essere umano come parte dell’universo).

    Per quanto riguarda la parola UFO: è presente all’interno del brano ben tagliato e ricucito di due autori italiani (uno dei quali è Ferreri, che leggo essere astronomo di una certa fama). Non mi sembra onestamente granché come traccia.

    Più in generale .. tra web 2.0 e sue implicazioni sociali; creazione di batteri con genomi artificiali; esperimenti sempre più avanzati sul teletrasporto e la fusione nucleare; insomma … proprio gli UFO?

    Non che conti granché, eh. Alla fine è solo una prova di esame di maturità.

  19. Diego Belloni:

    C’è da dire che uscire bene da questa traccia sarà una buona prova di maturità. =)

  20. Skeight:

    A me scandalizza ancora di più che sul tema dei giovani in politica ci sia una citazione di Mussolini…

  21. brandavide:

    Già, scandalizza anche me!
    A scuola mi avevano insegnato che nel ventennio il Parlamento era chiuso e che Mussolini i suoi discorsi li teneva esclusivamente al balcone.

  22. Lorenzo:

    Francesco, sento rumore di unghie che stridono.

    La cosmologia, l’esistenza di vita intelligente nell’universo ecc. sono o no temi di ambito tecnico-scientifico? Ma di che parliamo? Capisco l’autogol iniziale di Sofri & co perché avevano letto solo un riassuntino sul Corriere, ma ora potreste anche gettare la maschera e ammettere il vostro errore.

  23. francescocosta:

    Le unghie sugli specchi sono le tue, visto che non mi hai risposto: ti ho chiesto se la vita extraterrestre si può considerare un tema “di ambito tecnologico” facendo riferimento ai programmi scolastici e tu mi hai risposto – ignorando del tutto il tema centrale dei programmi – che è un “ambito tecnico/scientifico”. Ma mi rendo conto di stare perdendo tempo, anche al di là del tuo renderti ridicolo in completa autonomia, considerato che la cosa di cui mi accusi non è avere torto ma essere in malafede. Ti segnalo comunque che su Friendfeed la discussione ha coinvolto scienziati e persone molto competenti in materia, e diversi condividono queste stesse perplessità. Ciao.

  24. Giancarlo:

    Sono riusciti a citare “STAR TREK” e c’è ancora qualcuno che si incaponisce a parlare di “ambito tecnologico”.

  25. Massimiliano Marsico:

    E anche con Star Trek hanno avuto difficolta’, visto che l’hanno scritto Star TreCk… Come si fa a non amarli?

  26. lunogled:

    PS: Concordo con Andre.
    Tacciamo (giustamente) Ahmadinejad di revisionismo, e poi confrontiamo i nazifascisti infoibati (per quei tempi, e per quello che hanno fatto gli Italiani in Jugoslavia), con Primo Levi.

  27. lunogled:

    Il tema non parlava affatto di UFO, ma della prospettiva della vita nell’universo.

  28. Pifo:

    La traccia e’ tecnico/scientifica non prettamente tecnologica (Altrimenti si sarebbe chiamata diversamente!).
    Esistono ambiti ancora puramente scientifici ai quali non corrispondono necessariamente aspetti tecnologici.
    E comunque, relativamente alla possibilita’ di essere o non essere soli nell’universo, esiste sia un ambito prettamente scientifico, come evidenziato da Ugo nel suo commento N.2, sia un ambito tecnologico relativo ad esempio alle possibilita’ di ricevere e interpretare trasmissioni radio coerenti provenienti da altri pianeti o galassie. Lo studente che ne fosse stato capace avrebbe ad esempio potuto discutere ad un certo livello delle problematiche tecnologiche che comporta una ricerca organizzata e mirata su questo punto: interpretazione dati, analisi dei segnali, potenze necessarie, bande di frequenze implicate, reti di ricezione e ascolto e loro organizzazione.
    Si puo’ obiettare che uno studente superiore medio difficilmente possiede conoscenze e strumenti per discutere l’argomento ad un livello che vada oltre il luogo comune e che probabilmente c’erano altri temi di maggiore pregnanza ma non si puo’ “spernacchiare” la traccia di per se, spacciandola per “atecnica” e “ascentifica”.
    Non e’ l’argomento di per se che rende qualcosa “scientifico” ma il metodo con il quale lo si affronta.

  29. Carlo M:

    allora:

    1) l’ambito non è tecnologico, ma “tecnico-scientifico”, quindi la traccia è appropriata poiché affronta un tema che ha a che fare con la scienza.

    2) il tema non è sugli UFO, questa è una tua libera interpretazione francesco, nonché quella di molti altri blogger un po’ frettolosi e superficiali.

    il tema domanda “siamo soli?” quindi cita alcuni brani tratti da opere di steven dick, battaglia e ferreri, kant, stephen hawking e
    paul davies. e sono tutti pensieri e ragionamenti sulle implicazioni e le conseguenze che l’eventuale presenza di un’altra forma di vita intelligente nell’universo potrebbe avere per il genere umano.

    quindi il tema è SU DI NOI, non SUGLI EXTRATERRESTRI, non so se è chiaro. lo capisce anche un bambino delle elementari, non c’è bisogno di essere maturandi.

    la cosa piuttosto disarmante, che fa cadere le braccia, è che tutti i blogger italiani (tu, mantellini, sofri, gilioli, eccetera, eccetera) siano scattati sull’attenti, ingarellandosi nel forsennato passaparola “c’è un tema sugli ufo! c’è un tema sugli ufo!” naturalmente con l’obiettivo ultimo di schernire la gelmini.

    mi aspetterei un po’ più di serietà e riflessione da parte di chi pretende di fare informazione approfondita e accurata.

    ciao

  30. Lorenzo:

    Francesco, l’ambito è tecnico-scientifico, basta leggere le tracce (o aver fatto la maturità negli ultimi anni) per capirlo.

    Ma vabbe’, so che l’autocritica è un punto debole di Sofri&co e quindi sarà difficile ottenere una marcia indietro; piuttosto, l’anno prossimo guardate al di là del titolo del lancio di agenzia e possibilmente leggete i documenti prima di criticarli (ma non doveva essere una cifra distintiva del Post, questa?).

  31. luca:

    Mi rendo conto che la questione è vecchia, visto che ormai anche i maturandi stanno pensando ad altro (alla terza prova).

    Segnalo solo che nella discussione su ff, lincata sopra da Francesco Costa, ci sono perplessità in entrambi i sensi. Credo che l’unico scienziato intervenuto sia Amedeo Balbi, che trova la traccia coerente con il tema tecnologico. Alcuni tra gli indignati della prima ora hanno corretto il tiro, obiettando sostanzialmente che uno studente non ne sa abbastanza per trovare appigli che gli permettano di affrontare la questione sul piano scientifico.

    Obiezione pretestuosa se applicata solo al 2010, perché il tema dello scorso anno era sui social network, e invitava a buttarla in sociologia (inevitabilmente spicciola), quello dell’anno prima verteva sull’idea di scienza nello sviluppo tecnologico, quindi di fatto un tema di storia e filosofia. E così via, andando indietro negli anni.

    Quand’anche uno studente fosse in grado di affrontare la questione posta da una traccia con argomenti tecnico scientifici (la cifratura delle pagine internet, le caratteristiche della fibra ottica, la possibilità di vita in atmosfere diverse da quella terrestre), sciagurata sarebbe l’idea di farlo in un tema d’italiano.

    Tuttavia la cosa più interessante è l’unanime reazione di Costa, Sofri, Gilioli e Mantellini a qualcosa che ancora non avevano letto. I primi tre all’inizio della mattinata, alla sola parola UFO già sembravano darsi di gomito, come studenti dell’ultimo banco (“Ditemi che è uno scherzo!” “Nanonano!” “E la macchina del tempo, no?”). Mantellini interviene in serata senza ancora aver letto la traccia, o avendola grossolanamente travisata. Giusto dire che meglio ha fatto il Post, che non ha commentato.
    Mi sembra curioso che i blog che criticano sistematicamente (e spesso giustamente) la stampa siano poi vittima degli stessi riflessi condizionati, della stessa superficialità e della stessa pigrizia mentale. Più che opinione, fanno eco.

    Questi i link agli interventi di
    Balbi: http://www.keplero.org/2010/06/allufo-allufo.html
    Sofri: http://www.wittgenstein.it/2010/06/22/e-la-macchina-del-tempo-no/
    Gilioli: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/22/mi-chiamo-mork/
    Mantellini: http://www.mantellini.it/?p=8153#comments