Vedere una “prosperosa” senza attività di servizio a rappresentare la croce rossa nella parata del 2 giugno, sinceramente, non mi è piaciuto proprio per niente.
Parola di volontario della CRI.
Commento di Carmelo del 13 June 2010 alle ore 13:48
L'autore di questo blog invita i commentatori a dare il meglio di loro: a restare in tema, a non fare osservazioni la cui risposta è già contenuta nel post, a non esporre una tesi senza argomentarla, a evitare insulti e commenti inutili. Lui si impegna a fare il possibile per rispondere ed evitare che troll e perditempo possano compromettere la qualità e la civiltà della conversazione. C'è un filtro antispam, qualche commento potrebbe restare impigliato: abbiate pazienza e aspettate qualche minuto, prima di gridare alla censura.
Noi lavoriamo nelle tenebre – facciamo quel che possiamo – diamo ciò che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione, e la nostra passione è il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte. (Henry James)
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nell’arte di parlare d’altro, Libero e Giornale la fanno da padroni.
Beh, non c’era un manifesto che diceva “pane e figa per tutti”?
Ah, no, era di quelli ritoccati.
Ma verso quale schifo stiamo andando? Non abbiamo ancora toccato il fondo?
Vedere una “prosperosa” senza attività di servizio a rappresentare la croce rossa nella parata del 2 giugno, sinceramente, non mi è piaciuto proprio per niente.
Parola di volontario della CRI.