Contromano

C’è stato un periodo nella mia vita – quattro o cinque anni, più o meno tra i diciassette e i ventidue – in cui ho camminato moltissimo. Cinquanta chilometri in un weekend, venti chilometri in una domenica, ottanta chilometri in una settimana. Una volta – il mio record! – ho fatto 130 chilometri in otto giorni. Tutto quello che di fantastico mi ricordo di quelle giornate – le cose che ho visto, le persone che ho incontrato, partire la mattina quando è ancora buio senza sapere dove andrai a dormire, i piedi e le gambe che dopo un po’ non senti più – mi sono venute in mente scoprendo – grazie a Giovanniil diario di viaggio di Paolo De Guidi, che è partito da Terni per raggiungere la sua ragazza a Cambridge, Regno Unito, percorrendo così contromano la via Francigena per tutti i suoi 2200 chilometri. In questo momento è in Svizzera.

Sullo stesso tema:

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03.02.10 - Diario
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3 commenti »

  1. bei tempi quelli scout…

    Commento di Matteo Rizzolli del 3 February 2010 alle ore 11:01
  2. Sante route, leggendo mi è venuta voglia di toRnare a camminare seriamente

    Commento di Mao del 3 February 2010 alle ore 20:34
  3. ti consiglio la lettura di “nessuno mai lo sapra’” di brizzi. E’ il diario del suo percorso francigeno da cambridge all’argentario. Bellissimo.

    Commento di demoniopellegrino del 3 February 2010 alle ore 21:17

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