Illinoise
Oggi si vota per le elezioni primarie in Illinois. Le competizioni più importanti sono quelle che porteranno repubblicani e democratici a scegliere i candidati che a novembre si contenderanno un altro seggio di grande importanza simbolica, dopo quello di Ted Kennedy di qualche settimana fa: quello di Barack Obama. Il seggio è stato occupato fino a questo momento da Ronald Burris, la cui nomina temporanea fu al centro delle polemiche che costarono la poltrona di governatore a Rod Blagojevich. I democratici in corsa sono sei ma quelli con qualche speranza sono tre: Alexi Giannoulias, 33enne (!) tesoriere di stato in Illinois (lo so, è una carica che a noi non dice molto) e dato come favorito dai sondaggi; David H. Hoffman, già procuratore federale, che ha ricevuto gli endorsement di tutti i quotidiani dello stato; Cheryle R. Jackson, presidente della Chicago Urban League. La corsa tra i repubblicani è particolarmente interessante: in questo momento il favorito è Mark Kirk, deputato di posizioni politiche piuttosto moderate e centriste, e per questo bersaglio dell’ala più rumorosa e conservatrice del partito – quella dei fuori di testa alla Limbaugh, Beck ma anche Palin – che sostiene Patrick Hughes e Donald Lowery (che probabilmente s’è fatto da sé il sito internet, a giudicare da quanto è brutto). Una vittoria di Kirk sarebbe un pessimo segnale per i conservatori e il movimento dei Tea Party in vista di novembre, ma forse una buona notizia per i repubblicani.
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da uomo della strada ti direi che la battaglia senatoriale è di secondo piano rispetto al governatore. non so se si possa fare per tutti gli stati questo discorso (midterm accoppiate al governatore) ma qui non si puo discutere con profitto di massimi sistemi (tanto piu che è ben piu radicale la guerra intestina alla machine democratica rispetto alle divisioni teaparty/moderati nel gop).
La più importante per lo stato sicuramente sì, hai ragione, però secondo a me a livello nazionale (per la tendenza che indicano, perché sono le prime fino a questo momento) contano di più quelle per il senato, in vista di novembre.