Archivio: January, 2010

Tomorrow

Finale davvero bello, ultima mezz’ora da incorniciare. Facciamo che non ve lo racconto e metto il video domattina. Obama ha fatto il suo e l’ha fatto bene, come sempre: un discorso solido, particolareggiato, che ha mescolato bene concretezza, pragmatismo e il consueto idealismo. E ha massacrato i repubblicani praticamente senza sporcarsi le mani, di fatto [...]

Oh/2

Perentorio: questo sarà l’anno dell’abolizione del Don’t ask don’t tell.

Oh

Passaggio neocon in politica estera. “America must always stand by the side of freedom and dignity”.

Leadership

Il passaggio sulla sicurezza nazionale e il terrorismo è ben costruito (un colpo di qua e uno di là) ma è fatto per piacere più a sinistra che a destra. Grande enfasi sul ritorno delle truppe dall’Iraq. “L’ho promesso da candidato, lo farò da presidente”. Molto minaccioso con l’Iran.

Campaign fever

Intanto ha detto che la sentenza della Corte Suprema sul finanziamento delle elezioni potrebbe essere causa di parecchi guai, e a giudicare dalle loro facce i giudici della Corte Suprema non sembravano proprio entusiasti. Ora arriva una bella critica all’ostruzionismo e al clima da guerra perenne. “Ai democratici ricordo che hanno la maggioranza più grande [...]

Ma passiamo ad altro

Riduzione del debito, congelamento della spesa dal 2011, escluso il programma Social security e le spese militari. “Se dovesse servire a fermare la spesa, userò anche il veto”. L’annuncio di una commissione fiscale bipartisan è importante ma prende pochi applausi. “Ieri il senato ha bloccato l’istituzione di questa commissione. Allora ho fatto un ordine esecutivo”. [...]

Uhm

L’argomento a favore della riforma sanitaria è efficace e forte come al solito, e naturalmente questo va benissimo. “A freddo, vorrei che tutti voi deste un’altra occhiata alla nostra legge. Se poi qualcuno di voi ha altri progetti che ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi, dite pure. Ma non abbandoniamo la riforma. Non ora [...]

L’elefante al congresso

Agevolazioni alle famiglie che hanno dei figli al college, riqualificazione di alcuni titoli di studio, altre misure sui costi dell’istruzione. Finora discorso tarato alla perfezione sulla classe media. Arriva ora il primo riferimento all’obiettivo legislativo più grande e importante di questi quattordici mesi: la riforma sanitaria.

Going green

Traduzione al volo. “Potete anche non credere al riscaldamento globale e alle prove che abbiamo in materia, ma questo cambia poco: investire sull’energia pulita è giusto, perché il paese che guiderà il mondo sull’energia è il paese che guiderà il mondo in economia. E quel paese deve essere l’America”.

Togliamoci il dente

Bel passaggio sulla necessità di “andarci piano” che molti gli hanno raccomandato, in buona o cattiva fede, davanti alle varie difficoltà e soprattutto all’obiettivo di una ripresa economica stabile e non drogata da bolle e speculazioni. Ora parla di riforma finanziaria: “non mi interessa punire le banche, mi interessa proteggere la nostra economia”. Finora è [...]