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Dal vostro inviato

Io lo so che ci pensate ogni volta. Ok, magari ogni volta no, ma lo avete fatto spesso. Arrivate davanti al bancone di McDonald’s, alzate lo sguardo per scorrere la lista dei panini (li conoscete tutti, sono gli stessi da anni, ma lo fate uguale) e per un secondo pensate «Ma ‘sto Filet-o-fish, qualcuno l’avrà mai mangiato?». Io me lo chiedevo sempre, e a un certo punto ho deciso che bisognava provarlo: hai visto mai, magari è buonissimo e rimpiangerò di essermelo perso per tutti questi anni. Quindi la settimana scorsa ho preso un Filet-o-fish, l’ho mangiato per tutti voi e ho capito il motivo per cui nessuno ha mai visto qualcuno mangiare un Filet-o-fish: fa schifo. Ma proprio schifo schifo, che farete la faccia brutta, vi verrà da vomitare e non riuscirete a finirlo. O meglio, non farete niente di tutto questo perché siete fortunati e adesso, grazie a me, non avrete più alcuna indecisione sul Filet-o-fish.

Stasera invece ho provato il McItaly. Trattasi di panino composto esclusivamente da ingredienti di provenienza italiana, promosso col patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (!). Pane all’olio d’oliva dei monti Iblei (prodotto Dop), formaggio Asiago (sempre Dop, origine e qualità garantita dall’apposito consorzio), crema di carciofi fatta con carciofi siciliani e pugliesi, hamburger di carne bovina (e italiana), insalata batavia (italiana pure lei). Ora, non date retta a quegli insopportabili tromboni del Guardian: si lamentano quando McDonald’s fa le schifezze fritte – fanno male! non è biologico! la carne è fatta con gli scarti! molto meglio i sani prodotti locali! – e si lamentano pure quando McDonald’s riempie un panino di prodotti Dop che manco la trattoria sotto casa. Detto questo, il McItaly è lo stadio finale di quella normalizzazione del fast food che McDonald’s ha iniziato da tempo e qui vi ho raccontato passo passo. Buono è buono: la carne è migliore di quella dei panini classici, l’Asiago e la crema di carciofi sono notevoli, il pane è vero pane. Insomma, al gusto non ha alcun difetto. Però è noioso. È un panino che potreste tranquillamente farvi da soli, a casa vostra. Capisco che ad alcuni piacerà molto proprio per questa ragione: niente fritto, niente schifezze, niente formaggio arancione, niente cetrioli, niente salsine. Io al terzo morso ho sentito la nostalgia del ketchup.

15 commenti

  1. giovanni:

    nooooo,il filet-o-fish è il mio preferito,lo prendo sempre.

  2. Elena:

    Quant’è il mark-up di McDonald’s su una roba che senza impacchettamento posso comprare dall’alimetari sotto casa? Nelle città a forte studentificazione e bassa McDonaldizzazione, le panetterie intelligenti si sono riciclate a fast food de noantri e offrono ben di meglio del McItaly.
    Oddio, poi dall’altro estremo c’è Eataly di Petrini che con il DOP, la filiera corta e il kilometro zero sovrapprezza anche il pane.
    Ma, si sa, la pubblicità è l’anima del commercio e il buonismo pubblicitario (non dimezziamo l’amazzonia per allevare le nostre mucche da hambruger) un’arte.

  3. jack:

    Quante sciocchezze nel commento di Elena: tra marketing e chiacchiere infarcite di terminologia pseudoprofessionale ce ne passa un po’.

    Il mark-up di McDonald’s non credo che dovrebbe essere il tuo primo problema, posso garantirti che c’é, e dipende dai volumi, che la tua panetteria non potrà mai avere. Secondo, no, le panetterie intelligenti non ti offrono la stessa roba: se vuoi puoi dire che é roba migliore perché é fatta “in casa”, ma ti becchi un panino prosciutto e formaggio, o salame, o se ti va di culo con la cotoletta (surgelata, di qualità non controllata, altro che McDonalds) per 4 €. Non ha la valenza di un pasto completo, devi ancora aggiungerci da bere, e McDonald già vince come prezzo.
    Se poi aggiungi le patatine, vai ben oltre il prezzo del McDonald; se vuoi parlare di gusti ok, nessuno ti chiede di andare da McDonald, ma non metterti a discuisire di strategie marketing, perché il Mc ti offre roba diversa, non comparabile, controllata e meno cara. Punto. Anche se vai in trattoria mangi meglio, ma che discorso é?

    Il buonismo poi c’entra come i cavoli (rigorosamente comprati dal verduriere sotto casa) a merenda: il messaggio che si fa passare é roba di qualità che arriva da poco lontano; McDonald si é sempre servito da Cremonini come carne, l’eventuale problema di immagine dell’azienda non é senz’altro l’Amazzonia (anche perché al massimo le mucche le allevano in Argentina, volendo essere pignoli), ma il fatto che fosse considerato junk food, e cercano a torto o ragione di modificare la percezione del brand in questo modo: aggiungendo menu più salutari.

    Costa, rassegnati, da quando hanno cambiato il logo ed hanno inserito lo sfondo verde, la strada é segnata verso il buonismo alimentare (poi insomma, l’Italia é pure l’unico paese dove da anni paghi le salse a parte!)

  4. Carlo M:

    francesco, vatti a fare un “completo” all’hungaria (roma), e poi ne riparliamo, di panini con l’hamburger e le salse.

  5. francescocosta:

    Ehi, chi ti ha detto che io apprezzi solo le schifezze.

  6. MO:

    “Arrivate davanti al bancone di McDonald’s, alzate lo sguardo per scorrere la lista dei panini (li conoscete tutti, sono gli stessi da anni, ma lo fate uguale) e per un secondo pensate «Ma ’sto Filet-o-fish, qualcuno l’avrà mai mangiato?».”

    AHAHAH!!! E’ vero!!! :-D Ora mi fai venire voglia di provarlo… Del resto vedere Fast Food Nation mi fece venir voglia di un Big Mac…

    Cmq… Quand’è che apriranno un Burger King nella mia città?

  7. Marco:

    Quoto Giovanni: adoro il filet-o-fish: l’unico motivo per cui non lo prendo sempre è perchè è l’unico panino che devono preparare apposta, per cui c’è da aspettare (spesso dicono: si accomodi al tavolo e glielo portiamo).

    Credo questo sia il primo serio argomento su cui mi trovo in drastico dissenso con l’autore di questo blog. Sigh!

  8. francescocosta:

    Oh, no! I fan del Filet-o-fish!

  9. luny:

    C’e stato un’altro MacItaly che alla MacDonalds non e piaciuto cosi tanto
    http://www.nordestnews.eu/news.cfm?titolo=Lagriturismo-MacBun-diffidato-dalla-McDonalds&art=26473&canale=1

  10. demoniopellegrino:

    A parte che l’articoo del Guardian secondo me l’ha scritto Paperino, perche’ e’ scritto davvero con il deretano.

    Detto questo, sono d’accordo con te. Pero’ – spero di suscitare invidia – che goduria entrare in un bar qui di Chicago e ordinare i veri hamburger con 300/400 grammi di carne e formaggio e kecthup e insalata…AH!

    Anche i Mcdonald sono diversi.

  11. Filippo:

    Qui in Olanda di menu’ “verdi” manco l’ombra. Sara’ da due anni che il menu’ dei vari McDonald, Burger King e compari non subisce alcuna variazione (salvo la versione micro dei panini a 2euro, ma solo nei punti ristoro su autostrada)

  12. fabio:

    il filet o fish, mai mangiato, non credo sarà mai peggio di quella roba oscena che è il chickenburger, panino base che da noi fortunatamente non esiste ma che l’anno scorso quando ero in germania mi sono mangiato due volte (dimenticandomi dello schifo provato la prima volta, a distanza di tempo ci ero ricascato “ma proviamo ‘sto chickenburger” e a momenti vomitavo, e non esagero. contiene una salsa altamente stomacante). mai provato?

  13. Filippo:

    Oggi una novita’ nel menu’ dei McDonald olandesi: McRookWorst, in pratica, un panino col wurstel (affumicato). Il wurstel non e’ male, ma il pane era incosistente senza pari. Salsine attrettanto anonime confezionano un 6- come voto globale.

  14. francescocosta:

    Demoniopellegrino, che invidia. Qui gli hamburger così semplicemente non li fanno, da nessuna parte.

    Filippo, sarebbe tipo un hot dog? Su quelli mi sa che i tizi all’angolo della strada sono imbattibili.

  15. Lorenzo:

    Un amico lobbista della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori, niente di pericoloso) sostiene che il patrocinio del MIPAF al McItaly puzza di…formaggio: il consorzio dell’Asiago è uno dei principali datori di lavoro della provincia di Vicenza e il Ministro Zaia (futuro Presidente della Regione Veneto) è di quelle parti.