Aye!

byrd

Il senato americano ha approvato la riforma sanitaria. Se non è fatta, poco ci manca. Ora una sosta obbligata per le feste: secondo Politico sarà difficile avere la legge entro lo Stato dell’Unione, ma a quel punto l’accordo sarà comunque blindato. L’immagine più bella del voto di oggi è quella del democratico Robert Byrd. Novantaduenne senatore del West Virginia, Byrd è anziano e gravemente malato. Lungo queste settimane la sua presenza ai voti cruciali del senato è sempre stata in qualche modo incerta; a un certo punto qualche repubblicano non ha fatto mistero di sperare che muoia, così da compromettere il raggiungimento di quei determinanti sessanta voti.

Oggi Byrd è andato in aula a votare, accompagnato dai suoi colleghi che spingevano la sua carrozzina. Ogni volta che Byrd entra in aula sono sempre abbracci, sorrisi e ovazioni. Byrd ha ripagato tutti rompendo il rigido protocollo del senato al momento del voto. Chiamato dalla presidenza, invece di dire il canonico «Aye» (sì), ha detto:

«This is for my friend Ted Kennedy. Aye!»

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24.12.09 - Diario
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1 commento »

  1. Mi ricorda la Montalcini.
    Non ho sentito nulla in proposito ma immagino che in questo caso Limbaugh e Beck non siano meglio del nostro Storace.

    Commento di Sergio del 24 December 2009 alle ore 17:12

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